Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Un Viaggio nella Fiaba. Mi leggo e mi racconto: emozioni nell'età evolutiva

La fiaba è…
“una scorciatoia verso la scoperta di noi stessi”

Essa racconta in modo “fantastico” la realtà della nostra vita e nel farlo ci aiuta all’analisi e alla scoperta del nostro “Io sommerso”. Le narrazioni fantastiche, infatti, proprio perché apparentemente paradossali, liberano le più “segrete” fantasie regalando attimi di benessere e permettendo la creazione di possibili strade per la riuscita dello sviluppo. Le storie narrate nelle fiabe aiutano l’isolamento temporale e favoriscono l’ascolto dell’inconscio, il quale come ben sappiamo, è custode di desideri e turbamenti.Il Viaggio nella Fiaba è, quindi, un Viaggio nella “possibilità”. Tutte le narrazioni di questo genere letterario si concludono, non a caso, con un lieto fine. Che sia ad opera di Magia, che sia ad opera della volontà propria del protagonista, la fiaba educa in modo armonioso ad affrontare le difficoltà del mondo reale e, proprio per il suo narrare storie irreali, lo fa lasciando libertà di creazione ed interpretazione. Dapprima tramandate oralmente, poi in forma scritta, le fiabe, sono la forma letteraria più emozionante e paradossalmente vera, grazie alla quale intere generazioni si sono ritrovate e raccontate. Ecco perché, leggere una fiaba, permette quel viaggio emozionale senza tempo e senza spazio, nel fantastico itinerario dell’Io, laddove la magia dell’incrocio tra luoghi e personaggi rivela la giusta soluzione per le difficoltà quotidiane della vita di qualsiasi società. Questo è il motivo per il quale, lo studio della fiaba e dei suoi significati, delle origini e dei riferimenti storici o geografici dai quali proviene, ha suscitato un enorme interesse, evidente nella continua ricerca di queste storie, seppure in versione più moderna, spesso, infatti, rielaborate e trasformate in film o cartoni animati.
D’altra parte sembra quasi che la fiaba sia nata assieme all’uomo.
Le sue storie piene di significato hanno trasmesso valori ed insegnamenti ad intere generazioni. Sebbene negli ultimi anni, educatori e psicologi, hanno rielaborato l’uso ed il significato di questa ad un pubblico anche adulto, le storie magiche sono particolarmente indicate per i bambini. Ritratto di storie reali nelle quali personaggi fantastici superano difficoltà ed ostacoli grazie alla magia che interviene in aiuto.
Un bambino senza fiabe è un bambino costretto al mondo reale, al quale viene tolto il miglior strumento di creatività e per questo la fiaba è considerata una vera e propria guida per il piccolo. Essa permette al bambino di viaggiare alla scoperta della sua identità e gli suggerisce le esperienze necessarie per uno sviluppo sano. La fiaba è uno strumento utile per la libera proiezione e identificazione del bambino con il racconto e i suoi personaggi, e crea l’occasione per portare allo scoperto il mondo interiore del bambino stesso.
Il percorso della lettura educa il bambino a gestire e controllare l’istinto pulsionale e lo esorta a progettare diverse possibilità di azione.Le fiabe sono la “favolosa” lettura di un mondo sano e saggio, nel quale difficoltà e avversità sono soltanto due nemici capitati sulla strada del nostro cammino, nemici che verranno lasciati alla nostre spalle perché la storia si chiude sempre con ...”e… per sempre vissero Felici e Contenti”

Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE “Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri.” Richard Bach Su questa frase tratta da uno dei libri che più ho amato durante il percorso della mia crescita, “Il Gabbiano Jonathan Livingston”, e che ancora oggi mi accompagna nella vita di tutti i giorni, nasce l’idea di questo lavoro di ricerca. L’idea di una “mente” senza luogo e senza spazio, una “mente che tutto può e tutto conosce” è esigenza comune nella ricerca di quel senso di libertà del quale da sempre, poeti, scrittori, pittori, musicisti e tutti coloro che attraverso le loro Arti hanno permesso l’ascolto e la relazione con la propria anima, si sono imbattuti per non essere ingabbiati in un corpo vittima di un sistema. Il Viaggio necessario, che permette la conoscenza e la continuità, non deve però, essere inteso solo come lo spostamento del corpo in un altro luogo, bensì come trasferimento dei pensieri nei corsi delle Storie del passato, del presente e di quelle che saranno. Sulla base di quanto sopra, nulla sembra essere più appropriato, del Viaggio che avviene durante la lettura di un libro. I libri, che siano scientifici, storici o narrativi, aprono le porte di quel “treno” che, qualsiasi direzione percorrerà sul suo binario, ci porterà alla scoperta di qualcosa di assolutamente nuovo.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Marika Franco Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2808 click dal 08/04/2016.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.