Skip to content

Guido Bigarelli da Como. Intarsiatore e scultore in Toscana (doc. 1239 - 1257)

Informazioni tesi

  Autore: Enrichetta Berlati
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Silvia Tosatti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 195

Guido Bigarelli è intarsiatore e scultore, documentato tra il 1239 e il 1257 a Lucca, Pisa e Pistoia. Le tre città, attraversate dai venti di battaglia tra gli schieramenti guelfi e ghibellini, tra il papa e l’imperatore, vivono un clima culturale piuttosto vivace, dove correnti bizantine, meridionali e nordiche si mescolano al sostrato toscano e classico, dando vita a una sorta di koinή diάlεktoς, sulla quale si costruirà l’innovazione naturalistica di Nicola Pisano.
Affrontare la figura di Guido Bigarelli da Como, autore venerato del fonte battesimale di Pisa (1246) e del pulpito di San Bartolomeo in Pantano a Pistoia (1239-1250), è stata un’impresa stimolante ma non facile. Nel corso dei secoli il suo corpus è andato stratificandosi, fino ad assommare diversi manufatti poi più coerentemente riferiti ad altre personalità.
Obiettivo finale di queste pagine è contribuire alla ricostruzione della maestranza e della figura di un uomo che è artista: architetto, scalpellino, intarsiatore e scultore nella Toscana del Duecento, alle soglie del rinnovamento promosso da Nicola Pisano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
V INTRODUZIONE Affrontare la figura di Guido Bigarelli da Como, autore venerato del fonte battesimale di Pisa (1246) e del pulpito di San Bartolomeo in Pantano a Pistoia (1239-1250), è stata un’impresa stimolante ma non facile. Nel corso dei secoli il suo corpus è andato stratificandosi, fino ad assommare diversi manufatti poi piø coerentemente riferiti ad altre personalità. Fiumi d’inchiostro sono stati scritti su di lui, il che confonde le acque. Fin dall’inizio, il mio obiettivo è stato quello di ‘scalpellare via’ le incrostazioni e le patine che avevano ricoperto e camuffato la figura di questo artista, cercando, per quanto possibile di riscostruirne un’immagine netta. Per poter individuare oltre all’uomo lo stile, la famiglia e il contesto, si è resa necessaria la lettura preliminare di tutti i testi che trattano di Guido e dei suoi omonimi contemporanei. Da ciò ho potuto trarre uno sguardo generale e, spero, completo sulla sua storia critica: il paragrafo “Fortuna e sfortuna di Guido Bigarelli” ne è frutto e punta anche a seguire il percorso e l’evoluzione degli studi contemporanei sull’argomento. Guido Bigarelli comincia a ottenere attenzione dagli studiosi solo a fine Ottocento, quando Schmarsow (1890) ne indaga il profilo, mescolandolo però a quello del suo omonimo Guidetto, attivo un paio di generazioni prima. Da Venturi (1904) in poi cominciano ricerche piø approfondite a livello documentario, che, appoggiate da nuove scoperte archeologiche, aprono a nuove attribuzioni all’interno di una maestranza piø articolata. A metà secolo fioriscono studi, tuttora fondamentali, piø propriamente storici: spetta a de Francovich il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

guido bigarelli da como
taglia dei guidi
san martino a lucca
san bartolomeo in pantano a pistoia
fonte battesimale del battistero di pisa
maestri comacini
intarsio
scultura toscana del xiii secolo
nicola pisano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi