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Impresa e fiscalità internazionale: Italia - U.S.A. Aspetti di diritto commerciale e interazione tra la normativa fiscale italiana con quella americana.

Gli Stati Uniti d’America adottano tre modelli legislativi di diritto societario che possono essere così classificati:
* il Model Business Corporation Act (MBCA);
* il Model Business Corporation Act adattato ad altri modelli legislativi anteriori;
* altri modelli legislativi.

Il Model Business Corporation Act (MBCA) è un modello di codice di diritto societario che disciplina le società di capitali. Molti Stati l’hanno introdotto nel proprio ordinamento attraverso l’emanazione di uno o più Acts mutuandolo dal codice stesso proposto dall’ABA (American Bar Association). L’ultimo model vigente è quello aggiornato nel 2010 ed è stato adottato dal Comittee On Corporate Laws of the Section of Business Law attraverso una fondazione dell’A.B.A. che ne ha seguito la pubblicazione. Il model è suddiviso sempre in 17 capitoli che sono a loro volta divisi in Section e Subchapter. Gli argomenti del model di seguito elencati non rispettano un ordine gerarchico o logico relativo agli organi o alle funzioni delle società di capitali.

Capitolo 1: Disposizioni generali.
Capitolo 2: Costituzione.
Capitolo 3: Scopi e poteri.
Capitolo 4: Ragione sociale.
Capitolo 5: Amministratori e rappresentanti.
Capitolo 6: Azioni e distribuzione del Patrimonio.
Capitolo 7: Azionisti.
Capitolo 8: Altri dirigenti e amministratori.
Capitolo 9: Trasformazione della società incorporata nello stato in società straniera e viceversa.
Capitolo 10: Emendamento articoli Costituzione e statuto.
Capitolo 11: Fusioni e conversione di azioni.
Capitolo 12: Disposizioni relative alle immobilizzazioni.
Capitolo 13: Diritto di valutazione (Appraisal).
Capitolo 14: Scioglimento e liquidazione volontaria.
Capitolo 15: Società straniere.
Capitolo 16: Libri sociali.
Capitolo 17: Disposizioni transitorie.

L’introduzione del model negli ordinamenti statali rientra nell’obbligata logica di uniformare le norme giuridiche degli Stati federali i quali adottano dunque il model attraverso le proprie norme costituzionali, conferendogli dunque il rango di norma che più si adatta alle proprie necessità.
Non tutti gli Stati che hanno adottato il model si sono attenuti a una rigorosa codificazione. Alcuni hanno infatti preferito codificarlo mantenendo essenzialmente i principi e la sostanza di fondo ma apportando implementazioni al testo con alcuni commi oppure anche variando l’ordine delle disposizioni stesse.
Una particolarità è d’obbligo evidenziare. Molti Stati confinanti tra loro si sono abbastanza uniformati nell’adottare il model. E’ da ritenere che ciò dipenda dal fatto che le District Courts applicano oltre al diritto federale quello dello Stato che le corti ritengono di voler applicare in base alle rules of conflict di quello Stato. Di conseguenza, il model si è diffuso attraverso tendenze giurisprudenziali in casi riguardanti società e cittadini di Stati confinanti con l’effetto primario che i legislatori di questi Stati hanno preferito riformare il proprio diritto societario con lo scopo precipuo di ottenere un’uniformità territoriale.
Anche il Model Business Corporation Act adattato a modelli legislativi anteriori è comunque adottato in diversi Stati federali. La base di questo modello è riferita a istituti anteriori rispetto a quelli statuiti nel nuovo model al fine di consentire di poter riformare alcuni principi o per introdurne di nuovi.
Gli altri modelli legislativi utilizzati differiscono dal Model Business Corporation Act per differenti istituti e forme testuali o lessicali, inoltre sono previste distinzioni e sottoclassi di società non previste in molti ordinamenti. Ad esempio, lo Stato della California e lo Stato dell’Alaska differenziano le società di capitali con più o meno di 100 soci, oppure richiamano l’applicazione di norme federali o hanno particolari formalità per l’approvazione del bilancio quando è previsto. Continuando, lo Stato del Texas disciplina il diritto societario in due codici, il Business Organizations Code e il Business Corporation Act.
L’applicazione di una normativa non uniforme può produrre effetti positivi in uno Stato in quanto, con specifici istituti, può attirare capitali dagli altri Stati o dare maggior protezione agli amministratori e ai soci oppure ancora fornire maggiori tutele patrimoniali. Di controcanto però una legislazione non uniforme produce notevoli disagi quali quelli cui devono soggiacere gli operatori giuridici che si trovano obbligati spesso ad applicare le leggi di più Stati differenti. Altro elemento è la difficoltà nella circolazione dei capitali (azioni, titoli di credito e mobilità di quote azionarie) che ostacolano spesso l’ingresso di capitali da altri Stati attuando, di fatto, una sorta di protezionismo.

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9 INTRODUZIONE PRINCIPI E METODOLOGIA UTILIZZATA. Di seguito tratterò lo studio della legislazione statunitense sia federale che statale in materia di bilancio d’esercizio. L’interesse per il bilancio d’esercizio delle corporation statunitensi è nato alcuni anni fa quando frequentavo l’Istituto Tecnico Commerciale “Achille Mapelli” di Monza e successivamente durante i corsi universitari di Diritto Privato Comparato e Diritto Anglo-Americano nell’ambito dei quali, per altro, non viene trattata la materia societaria sfortunatamente non veniva trattato il diritto societario. Il corso di Diritto Anglo-Americano mi ha comunque fornito alcuni strumenti per svolgere questo tipo di studio. Esso verterà su due temi principali, l’applicazione della legge federale, statale e degli enti territoriali di autogoverno come gli American Indians, in materia di bilanci d’esercizio e lo studio dei principi contabili per la sua redazione, che verranno visti anche attraverso l’analisi di un caso pratico. Lo studio delle fonti legislative verrà brevemente comparato con le fonti legislative comunitarie in materia di bilancio, della Confederazione Elvetica, della Repubblica Popolare Cinese e dell’Unione Indiana, quattro

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Donarelli Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.