Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Realizzazione di una RAG MAP nel caso simulato di un omicidio.

Scopo del lavoro è la costruzione di una carta predittiva che possa avere un ruolo determinante sull'individuazione di determinate aree di ricerca e sull'esclusione di altre in fase di indagini preliminari.

Mostra/Nascondi contenuto.
Master di I livello in Geologia Forense 2 1.INTRODUZIONE E SCOPI DEL LAVORO Il presente lavoro di tesi, a conclusione delle attività sviluppate nell’ambito del corso Master in Geologia Forense di I livello, ha l'obiettivo di testare una nuova metodologia per la selezione delle aree di ricerca di oggetti sepolti. Questa metodologia si basa sull’utilizzo di strumenti, quali analisi spaziale e funzioni GIS, allo scopo di produrre una carta predittiva, che permette una valutazione della probabilità che determinate aree nascondano oggetti sepolti. Attraverso L'analisi geologica di fotografie ad alta risoluzione, la determinazione della diggability (vale a dire della scavabilità) e l’uso di RAG codice colore (Rosso-Giallo- Verde) può essere prodotta una carta predittiva; tali mappe possono spesso essere utilizzate dai geologi per esplorare o indagare. Queste mappe possono essere richieste, per esempio, nell’ esplorazione mineraria, o per delineare aree di rischio. Le RAG (RED AMBER GREEN) MAP prodotte per delle finalità sia geologiche che non geologiche, sono delle carte basate sulla distinzione dei colori secondo un sistema a semaforo che facilita l’esclusione di determinate zone rispetto ad altre. Il colore Rosso è spesso associato con il più alto rischio, Ambra rischio moderato e Verde rischio più basso. Nel caso specifico della ricerca di corpi sepolti il concetto di rischio è sostituito da quello di probabilità, quindi colore Rosso= altamente probabile, Ambra= mediamente probabile, Verde= poco probabile. 2. SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI I sistemi informativi geografici ‐ GIS – sono complessi strumenti informatici che permettono di acquisire, analizzare e trattare dati spaziali di diversa origine. Nei GIS convergono sistemi di disegno computerizzato (CAD) e archivi di dati alfanumerici, grafici, immagini, gestiti da database di tipo relazionale (DBMS). Informazioni e dati archiviati con le loro caratteristiche rilevanti vengono correlati alla loro posizione sulla superficie terrestre nella cartografia digitale (numerica) e permettono di realizzare mappe tematiche relative a fenomeni del mondo reale o localizzati nel mondo reale. Scopo della tecnologia GIS è quindi una gestione globale del dato finalizzata sia all’interpretazione e valutazione di dati e fenomeni localizzati sulla superficie terrestre sia

Tesi di Master

Autore: Gaetano D'Agostino Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 210 click dal 06/05/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.