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La Metodologia del Business Case - Il Caso Ferrari SpA

Lo studio del caso Ferrari SpA si pone l'obiettivo di comprendere e illustrare il percorso affrontato dall'azienda italiana nella sua storia recente, e di fornire un giudizio sulle condizioni finanziarie e reddituali dell'impresa all'alba dello sbarco nei mercati finanziari internazionali.
Nel 2014 Ferrari SpA dal punto di visto economico ha raggiunto livelli di redditività eccezionali, con una posizione finanziaria record che ha confermato la capacità dell'azienda di creare valore, per un marchio sempre più forte e presente a livello internazionale. Luca di Montezemolo ha lasciato la presidenza dopo 23 anni ed è stato sostituito da Sergio Marchionne, evento che ha segnato l'inizio di una nuova fase nella storia della Ferrari.
La nuova gestione ha portato novità dal punto di vista strategico, avviando un processo di crescita che punta all'incremento della produzione e della vendita di automobili (fino a 9000 unità previste per il 2019) e dei prodotti di merchandising, senza compromettere i valori distintivi del marchio come l'esclusività.
L'analisi del Bilancio 2014 ha permesso di analizzare l'andamento dell'impresa nel biennio 2013/2014, e di verificare le condizioni finanziarie e reddituali dell'azienda, in un percorso che ha portato alla separazione della Società dal Gruppo FIAT-Chrysler e alla quotazione in borsa del titolo Ferrari alla fine del 2015.
Il Bilancio 2014 di Ferrari SpA espone un risultato netto dell'esercizio pari a 277 milioni di euro, ed un fatturato netto di circa 2,5 miliardi di euro, superiore del 17,6% rispetto al 2013.
L'incremento dei ricavi è dovuto al maggior numero di automobili stradali vendute, che ammonta a 7224 modelli, contro le 6224 consegne effettuate nell'anno precedente. Per quanto riguarda il patrimonio della società, si è osservato un aumento del totale dell’attivo dai 2,2 miliardi di euro del 2013 ai 2,6 miliardi del 2014.
Con l'elaborazione dei principali indici di bilancio e del rendiconto finanziario è stato possibile ottenere informazioni precise sulla situazione economico-finanziaria e sulla struttura patrimoniale dell'azienda.
Risultati dell'analisi della struttura patrimoniale e finanziaria: la struttura patrimoniale è equilibrata, principalmente in un'ottica di medio/lungo termine, in quanto il fabbisogno finanziario dell'impresa è sufficientemente sostenuto dal capitale proprio; il patrimonio netto è in crescita e copre l'attivo immobilizzato e le rimanenze di magazzino.
Risultati dell'analisi della situazione finanziaria e di liquidità: i margini di struttura evidenziano un equilibrio patrimoniale eccezionale in entrambi gli esercizi; gli indici di composizione degli impieghi e delle fonti segnalano una struttura finanziaria positiva, con un alto indice di elasticità degli impieghi; la composizione rigida delle fonti indica la prevalenza delle fonti stabili; si osserva un ottimo livello di solidità patrimoniale che permette un moderato ricorso al capitale di terzi, e un alto tasso di indipendenza finanziaria; l'indice di liquidità è decisamente positivo.
Risultati dell'analisi della situazione reddituale: si osserva una redditività del capitale investito molto elevata, con un ROI al 24% 2014 e al 31% nel 2013; risulta eccezionale anche la redditività del capitale netto, con un ROE pari al 20% nel 2014 e al 19% nel 2013; il tasso di interesse medio dei finanziamenti esterni è estremamente basso.
Risultati del rendiconto finanziario: il flusso di cassa della gestione corrente è positivo e pari a 414 milioni di euro, che sono stati utilizzati in buona parte in investimenti finanziari e nell'acquisto e costruzione di nuovi impianti e stabilimenti per la produzione e per la gestione sportiva.
L'elaborazione del Master Budget per il triennio 2015-2016-2017 di Ferrari SpA, ha permesso di valutare i possibili risultati futuri derivanti dagli orientamenti strategici dichiarati dai vertici aziendali alla chiusura dell'esercizio 2014.
Il budget operativo 2015 rispetta gli obiettivi stabiliti, le scelte strategiche di produzione e di vendita sono sostenibili dal punto di vista finanziario e consentono di mantenere la struttura patrimoniale voluta.
Il risultati previsti per il triennio evidenziano gli importanti margini di crescita dell'azienda, con un potenziale evidente ancora non sfruttato al massimo. La struttura produttiva consente di incrementare la produzione senza effettuare nuovi ingenti investimenti, e il valore del marchio offre ampie garanzie in termini di vendita.
Alla luce dei risultati ottenuti tramite l'analisi del bilancio 2014 e la costruzione del budget per il triennio successivo, si può senz'altro concludere che l'azienda gode di un'ottima salute finanziaria ed economica, con una struttura patrimoniale e una capacità di generare ricavi e reddito che consentono di pianificare la gestione futura con ottimismo e motivano pienamente le strategie di crescita adottate dalla società a partire dal 2015.

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IL MERCATO 3. IL MERCATO Ferrari opera principalmente nel mercato internazionale dell'auto, e pi precisamente ù nella categoria delle automobili sportive di lusso. Il Cavallino Rampante si rivolge ad una clientela di elite, in cerca di vetture sportive rare ed esclusive caratterizzate da uno stile del design unico, dall'alto livello di tecnologia e dalle elevate prestazioni di guida. Nel 2014 il mercato globale dell'auto, in termini di immatricolazioni, registra una crescita del 3% rispetto al 2013, mentre il segmento di riferimento per Ferrari registra una crescita generale del 16%, dovuta principalmente all'ingresso sui mercati di alcuni nuovi modelli: Porsche 911 Turbo, Lamborghini Huracan, McLaren 650S, Mercedes S Coup 63 AMG, é Rolls Royce Wraith, Ferrari California T e 458 S. Ferrari nel 2014 ha venduto 7328 automobili (7068 nel 2013), di cui 245 modelli consegnati in Italia (206 nel 2013), conseguendo ricavi di vendita in territorio nazionale per oltre 500 milioni di euro (20% sul totale); nel mercato italiano, nonostante il perdurare del difficile contesto socio-economico, nel 2014 si registrato aumento generale della domanda. è Ferrari ha fatturato verso l'estero l'84% del totale delle vendite, avvalendosi delle proprie societ controllate per operare nei diversi mercati di riferimento, suddivisi per Hub: à EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), America, Greater China e Rest of Asia. Il Nord America rappresenta il mercato pi importante per Ferrari, e garantisce in media il 30% ù del fatturato annuo della societ . Nei mercati dell'Asia e del Medio Oriente, che Ferrari à ritiene ad alto potenziale di sviluppo, si registra il trend positivo nel 2014 dei paesi emergenti come Taiwan, Thailandia e Sud Corea. 3.1 Analisi Swot L'analisi SWOT uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di è forza (Strengths), debolezza (Weakness), le opportunit (Opportunities) e le minacce à (Threats) di un'organizzazione in relazione all'ambiente operativo in cui si colloca, e permette di ottenere un quadro di riferimento utile per la definizione delle strategie future. L'analisi viene impostata con la costruzione di una matrice divisa in quattro campi, dove i punti di forza e di debolezza evidenziano i fattori positivi e negativi interni all'organizzazione nei quali possibile intervenire, mentre le opportunit e le minacce è à rappresentano le variabili esterne che influenzano l'attivit , e possono costituire à occasioni di sviluppo oppure ostacoli nel raggiungimento degli obiettivi. L'analisi SWOT applicata a Ferrari e al contesto in cui opera, evidenzia la forza di un brand consolidato a livello internazionale e leader nel mercato di riferimento. I punti di debolezza esposti nel grafico sono le naturali conseguenze delle politiche di produzione e di vendita della societ , volte a tutelare il valore dell'esclusivit . L'analisi delle variabili à à esterne indica la linea da seguire per la crescita dell'azienda, e trova gi una sua à applicazione nella nuova strategia societaria. 17

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Pinna Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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