Skip to content

L'accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico

Informazioni tesi

  Autore: Federico Lemmi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: David Brunelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

Fra gli illeciti che hanno conosciuto una maggiore diffusione negli ultimi anni va senza dubbio annoverato l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, sanzionato dall’art. 615-ter del codice penale.

La presente trattazione si pone l’obiettivo primario di esaminare il reato in oggetto, evidenziando le principali questioni che nel corso del tempo hanno impegnato dottrina e giurisprudenza. Fra queste alcune risultano essere di natura prettamente definitoria (come quella – pur fondamentale - relativa al significato di “sistema informatico”), in altri casi hanno invece richiesto complesse operazioni esegetiche e valutazioni giuridiche nient’affatto agevoli affinché si potesse giungere ad una loro soluzione. Su tutte meritano di essere menzionate quella inerente all’identificazione del bene giuridico tutelato dalla norma e quella relativa alla rilevanza o meno della finalità perseguita dall’agente nel tenere la condotta ai fini del perfezionamento del reato.
Va da sé poi che alcuni interrogativi derivano anche dal peculiare mezzo attraverso il quale l’illecito è compiuto, che ne ha talvolta ostacolato una ricostruzione lineare. A tal proposito si pensi al luogo nel quale il crimine si deve ritener perpetrato: un’individuazione che già prima facie non può che destare dei dubbi, stante non solo l’immaterialità della condotta ma anche il frequente coinvolgimento di più elaboratori dislocati in diverse città o persino stati.

Ad ogni modo, al fine di comprendere preliminarmente il quadro all’interno del quale ci muoviamo, in apertura verrà operato un rapido excursus sui reati informatici e sull’evoluzione normativa che li ha caratterizzati, mentre al termine dell’analisi dell’art. 615-ter c.p. andremo invece ad occuparci di una tematica peculiare, ossia quella dell’eventuale responsabilità dell’internet service provider in caso di commissione di crimini online. In tale sede avremo pertanto modo di valutare se vi siano o meno dei risvolti penali (anche) in capo ai fornitori del servizio di connessione alla rete qualora dei suoi utenti – o essi stessi - pongano in essere una condotta illecita, peraltro non limitandoci al solo accesso abusivo ad un sistema informatico ma estendendo l’indagine anche ad alcuni degli altri principali delitti cibernetici.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
V PREFAZIONE Nella società odierna la presenza ogni giorno più pervasiva (e talvolta invasiva) della tecnologia ha inevitabilmente avuto innumerevoli riflessi anche in campo giuridico. Reati come quelli informatici, che fino a quindici o venti anni fa rivestivano un’importanza secondaria nel nostro ordinamento penale o che non vi trovavano neppure cittadinanza, hanno via via acquisito una centralità ed una rilevanza sempre maggiore, stante la progressiva estensione della platea di soggetti venuti a contatto con il mondo dei computer. Fra gli illeciti che hanno conosciuto una maggiore diffusione va senza dubbio annoverato l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, previsto dall’art. 615-ter del codice penale. Ciò in virtù del fatto che, con il moltiplicarsi delle possibilità di utilizzo dei dispositivi elettronici e di connessione al web, si sono anche moltiplicate le circostanze nelle quali la fattispecie descritta dal legislatore può concretizzarsi nella realtà. Basti pensare d’altronde che, se in passato un’introduzione illegittima poteva in maniera quasi esclusiva avere ad oggetto e compiersi tramite un computer (o una rete di computer), oggigiorno, grazie soprattutto all’estrema dilatazione del mercato degli smartphone ed in generale dei c.d. mobile devices , i sistemi potenzialmente violabili e gli strumenti adoperabili per commettere la violazione sono venuti ad accrescersi in maniera esponenziale, sia numericamente che tipologicamente. Se a quanto detto si aggiunge che l’accesso abusivo si caratterizza per essere spesso prodromico alla commissione di altri e più gravi illeciti, idonei ad arrecare

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto penale
reato
sistema informatico
accesso abusivo
provider
615 ter
federico lemmi
david brunelli
università perugia
reato informatico

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi