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Giocare a calcio è una cosa seria. Storia, struttura e metodi di allenamento nel Settore Giovanile e Scolastico Italiano

Attraverso il Settore Giovanile e Scolastico Italiano, la F.I.G.C. promuove ed organizza le attività dei giovani calciatori in un'età compresa tra i 6 e i 16 anni. Per poter raggiungere questo obiettivo il Settore si avvale dell'utilizzo di strutture periferiche operanti a livello regionale, all'interno delle quali centinaia di dirigenti esercitano le attività organizzative e promozionali in un regime di completo volontariato. L’attività calcistica giovanile può essere suddivisa in due blocchi: ATTIVITÀ DI BASE che comprende la fascia d’età che va dai 6 ai 12 anni e ATTIVITÀ PRE AGONISTICA che comprende la fascia d’età che va dai 12 ai 16 anni.

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4 INTRODUZIONE L’obiettivo che si pone questo lavoro è quello di descrivere il Settore Giovanile e Scolastico Italiano. Durante l’attività di tirocinio svolta presso la Polisportiva S. Alessandro a Pavia, ho avuto modo di scoprire e vivere il mondo del Settore Giovanile, traendo non soltanto l’insegnamento delle abilità tecniche e delle regole di questa disciplina, ma soprattutto gli aspetti che riguardano la convivenza e il modo di comportamento nel gruppo. Uno dei compiti principali del Settore Giovanile deve essere quello di porsi degli obblighi morali nei confronti dei ragazzi. La loro crescita deve avvenire in modo sano, seguendo seri principi morali. Tutto questo potrà servire a formare non soltanto dei bravi calciatori ma soprattutto degli uomini, capaci di comportarsi in modo leale sia sul terreno di gioco che nella vita di tutti i giorni. Nel capitolo 1 viene descritta la parte storica del Settore Giovanile, iniziando dalla sua nascita avvenuta nel 1917 con la formazione dell’Unione Libera Italiana Calcio (U.L.I.C.) che, al termine del secondo conflitto mondiale, inizia ad organizzare dei tornei di calcio riservati ai ragazzi. Si passa poi a descrivere le varie tappe che hanno rivoluzionato il suo sistema: dalla riforma Zauli, alla quale si deve il cambio di denominazione in Settore Giovanile, al momento in cui per la prima volta nella storia, sotto la presidenza dell’Avv. Michele Pierro, si inizia a parlare di calcio giovanile nelle scuole. Da qui in poi verranno organizzati eventi e scritti articoli. Tra questi ricordiamo l’organizzazione della Fuoriclasse Cup, riservata ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori e soprattutto l’emanazione della Carta dei Diritti dei Bambini e dei Doveri degli Adulti. Vengono descritte

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Rosario Polimeni Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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