Skip to content

Guida sotto l’effetto della droga cannabis: il ruolo del laboratorio di analisi chimico-tossicologiche

Informazioni tesi

  Autore: Pilade Cortellazzi
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Biochimica Clinica
Anno: 2011
Docente/Relatore: Angelo Groppi
Istituito da: Università degli Studi di Pavia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Quanto intrapreso per la preparazione della tesi qui presentata ha prodotto risultati degni di nota al fine di evidenziare il decisivo contributo del Laboratorio di Analisi Chimico-Tossicologiche laddove sia necessario acclarare stati di guida sotto l’effetto di preparazioni attive della droga cannabis.
In primo luogo perché si sono rese disponibili metodiche applicabili al solo campione biologico adeguato nell’ambito specifico, vale a dire il sangue: gli esiti dei modi operativi da noi predisposti per la ricerca ed il dosaggio del principio attivo della cannabis e del suo principale metabolita nel campione ematico hanno prodotto risultati del tutto affidabili in termini di sensibilità e di specificità. In tal senso ha giocato ruolo decisivo l’utilizzo di una metodica di tipo gascromatografico con rivelazione di massa che rappresenta una vera e propria panacea nell’analisi chimico-tossicologica.
Poi, perché quanto predisposto “in vitro” ha avuto modo di essere applicato a campioni ematici reali di soggetti risultati positivi ai preliminari accertamenti eseguiti sull’urina. Abbiamo osservato che nel sangue di 7 dei 16 giovani che erano rimasti vittime di incidenti del traffico e che avevano introdotto nell’organismo il principio stupefacente tetraidrocannabinolo, questo composto era ancora presente insieme col suo principale metabolita inattivo, potendo così individuare senza ombra di dubbio una sua attualità d’uso. I rimanenti soggetti non stavano, invece, conducendo il loro automezzo sotto l’azione della cannabis ma, in più casi, manifestavano livelli misurabili, o eccedenti la norma, di altre molecole disabilitanti.
Siffatti rilievi sono senza dubbio del tutto adeguati a soddisfare le esigenze del Pubblico Ministero quando predispone l’attribuzione di incarichi di consulenza in merito al dettato dell’art. 187 del Nuovo Codice della Strada (guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti). Vale plaudire all’intervento della Magistratura allorchè prevede, come nei casi controllati, il sequestro e l’analisi del sangue, dal momento che, come già detto, né l’urina né la saliva, ancorchè liquidi biologici acquisibili mediante prelievo non invasivo, consentirebbero di essere esaustivi nell’ambito specifico. Né alcuna informazione utile potrebbe provenire dall’analisi del capello, matrice organica capace di conservare memoria di assunzioni pregresse di preparati della cannabis, come è stato documentato in uno dei soggetti controllati. L’analisi del capello trova, invece, proficua applicazione in altre situazioni connesse con la conduzione di autoveicoli, in particolare nel rilascio/rinnovo della patente di soggetti che hanno avuto “contatti” con sostanze stupefacenti.
In definitiva il Laboratorio di Analisi Chimico-Tossicologiche, semprechè possa esercitare la propria azione bioanalitica sul campione ematico, si configura come partner irrinunciabile dell’Autorità Giudiziaria nella produzione di risultati con valenza amministrativa e medico legale (che possiedano dunque valore di prova) nell’accertamento dell’attualità d’uso di preparazioni della cannabis (e di altre sostanze stupefacenti) capaci di produrre alterazioni psico-fisiche che connotano uno stato di inabilità nella conduzione di veicoli a motore.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE L’azione della Magistratura volta ad individuare situazioni di “Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”, trae elementi decisionali irrinunciabili dall’acquisizione di dati chimico-tossicologici del tutto affidabili in termini di sensibilità e di specificità analitiche. La specificità degli accertamenti di laboratorio non può, però, prescindere dal controllo del campione biologico che per definizione rappresenta il momento dell’attualità d’uso dello xenobiotico, vale a dire il sangue. Solo il ritrovamento del principio ad azione stupefacente (non certo di suoi eventuali metaboliti inattivi sotto il profilo farmaco-tossicologico) in questo liquido organico consentirà pertanto di porre diagnosi di esistenza di effetti psicosomatici capaci di alterare le capacità di conduzione di veicoli a motore. Questo per mettere bene in evidenza che i risultati prodotti dall’esame delle urine, senz’altro utilmente indicativi del consumo di sostanze dell’abuso, non sono in alcun modo significativi per documentare stati di inidoneità alla conduzione di autoveicoli nel momento dell’accertamento da parte delle Forze dell’Ordine, avuto riguardo al fatto che il ritrovamento degli xenobiotici e loro metaboliti oggetto dell’indagine di laboratorio può in molti casi avere luogo dopo che lo stupefacente ha ormai abbandonato il torrente circolatorio e non è dunque più in grado di manifestare la propria attività. Esistono tuttavia problemi talora insormontabili nell’analisi del sangue, liquido organico che può essere raccolto (diversamente dall’urina) solo a seguito di prelievo di tipo invasivo. Un siffatto prelievo può essere realizzato solo a seguito del consenso fornito dall’interessato (a meno che non si debba eseguire con finalità cliniche). Ne deriva che il conducente di [ ] 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

hplc
guida
cannabis
tossicologico
tetraidrocannabinolo
metabolita
capello

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi