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Patologie mentali e Grande Guerra: le origini della psichiatria e della psicologia di guerra in Italia

Informazioni tesi

Autore: Francesca Denaro
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2010-11
Università: Università degli Studi di Firenze
Facoltà: Psicologia
Corso: Scienze e tecniche psicologiche
Relatore: PatriziaGuarnieri
Lingua: Italiano
Num. pagine: 31

Breve percorso storiografico attraverso i testi e le testimonianze degli attori della Grande Guerra in Italia. Gli studiosi del più grande e sconvolgente evento storico mondiale sottolineano le ripercussioni psicologiche della guerra nell'animo dei soldati al fronte e l'importanza di crearne una memoria per non dimenticare.

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3 INTRODUZIONE. Come ci comunicano moltissime fonti storiche la prima guerra mondiale fu un evento che sconvolse Il mondo intero. Per questo conflitto partirono 65 milioni di uomini di cui quasi 9 milioni ebbero la vita stroncata, altri tornarono a casa mutilati o con gravi ferite; ma ciò che è più importante ricordare è che i più fortunati che si congiunsero alla famiglia avevano la mente sconvolta e l’animo lacerato, colmo di dolore e di rancore. La storiografia della Grande Guerra ha a lungo trascurato i “corpi” e le “anime” di coloro che vi presero parte (Stephan Audoin-Rouzeau, citato in Gibelli,2009, p.xv). Essa ha dato in genere più importanza agli avvenimenti di carattere storico, politico, economico. È vero che non è possibile prescindere dal fatto che la Grande Guerra ha causato morte di massa su scala industriale però spesso ha tralasciato di individuare le perdite in termini di sentimenti, vissuti, speranze e quali furono le conseguenze a livello di esperienza, di soggettività negli animi di chi direttamente o indirettamente subì la guerra. Durante quegli anni (1915-’18) l’attenzione alla soggettività dell’individuo in quello specifico contesto era pressoché nulla, fu solo più tardi che nacque la curiosità di raccogliere delle testimonianze dirette di semplici soldati. Fu così che nacquero alcuni centri di raccolta e conservazione come quello di Trento e di Rovereto (museo della Guerra), o di Genova ( Archivio ligure della scrittura popolare) e nel 1985 proprio a Rovereto 1 venne organizzato il convegno che per la prima volta ha avviato la discussione a livello internazionale sulla psichiatria di guerra : La Grande Guerra. Esperienze,memorie,immagini. Da allora si sono susseguiti altri importanti convegni che hanno posto particolare attenzione alle nevrosi belliche. Da ricordare soprattutto il convegno avvenuto a Manchester nel 1966: 1 Collana “scritture di guerra” edita dal museo storico in Trento e dal museo della guerra di rovereto dal 1994.

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Parole chiave

prima guerra mondiale
malattie mentali
disturbo post traumatico da stress
psicologia di guerra
storia della psicologia di guerra
disertori di guerra
simulatori di malattia mentale

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