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Possibile impatto di un massimo sismico in una città monumento. Analisi e individuazione delle aree di immediata emergenza e assistenza per la popolazione del Comune di Siena

Il presente studio si pone l’obiettivo di individuare, in un contesto urbano costituito da un grande centro storico con caratteristiche urbane di tipo medioevale, la corretta individuazione, ubicazione e il giusto dimensionamento delle Aree di Emergenza previste dai Piani di Emergenza Comunali, necessarie all’espletamento di tutte le attività di protezione civile e al soccorso delle popolazioni colpite da eventi calamitosi di origine naturale e antropici.

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5 PREMESSA L’idea per la stesura di questa Tesi di Laurea nasce in seguito alla mia esperienza nel volontariato e durante il tirocinio per il conseguimento della Laurea in Attività di Protezione Civile all'Università degli Studi di Perugia, portato a termine presso le Istituzioni Riunite di Misericordia di Siena, sia come volontario nei servizi di soccorso sanitario, sia come volontario di Protezione Civile sempre presso lo stesso Ente. Trovandosi spesso, a operare nel soccorso sanitario e nelle attività di Protezione Civile, all’interno di una città costituita da esteso contro storico medioevale con altissimo pregio artistico, architettonico e culturale, una delle maggiori difficoltà riscontrate durante gli interventi di soccorso sanitario, è stata sempre quella della “mobilità in emergenza” all’interno dell’edificato storico, vuoi per la conformazione urbanistica del territorio e delle sue strade e vicoli, vuoi per la notevole presenza turistica che affolla costantemente il centro storico di Siena, con dei picchi nella stagione turistica e nei giorni che precedono le due edizioni del Palio di Siena (2 luglio e 16 Agosto). Gli studi effettuati presso L’Università di Perugia e le esperienze nel volontariato effettuata nel territorio senese mi hanno suggerito le seguenti domande: 1) Nel caso di una maxi-emergenza che coinvolgesse il delicato territorio senese e in particolare il centro storico di una “città monumento”, esiste una pianificazione per tale emergenza? 2) Quali sono i lineamenti della pianificazione in emergenza? 3) Quali sono, nello specifico, i ruoli attribuiti alle Associazioni di Volontariato? 4) Quanto è informata la popolazione? 5) Quali calamità hanno subito in passato il territorio senese e la Città di Siena? La prima ricerca e stata indirizzata sia per immediatezza sia per semplicità, all’interno delle Associazioni di Volontariato che operano nei territori (Misericordia e Pubblica Assistenza, CRI), poi presso gli Enti individuati dalla Legge 225 del 1992 come componenti del Sistema nazionale di Protezione Civile come il Comune di Siena, la Provincia di Siena, la Regione Toscana, la Prefettura-UTC di Siena, il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Siena per gli aspetti scientifici e alcune pubblicazioni editoriali prodotte in collaborazione con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e il Gruppo Bancario MPS per gli aspetti storico-documentali.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Roberto Panterani Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 79 click dal 19/10/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.