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La ricusazione del giudice civile

Il presente lavoro mira ad analizzare e comprendere la figura del giudice e gli istituti che il legislatore pone a tutela dell'imparzialità; verranno analizzati l'Istituto dell'astensione e l'istituto della ricusazione con particolare riferimento alla impugnabilità della ordinanza che rigetta la ricusazione ed al nuovo orientamento della Corte di Cassazione in merito.

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La ricusazione del giudice civile Chiara CONTE 3 PREMESSA ≪ Al principio che qualche volta si suole proclamare...della insospettabilità della magistratura sembra più nobile e più morale contrapporre il principio che il primo a sospettare del magistrato deve essere il medesimo; onde non deve adontarsi di veruna cautela tendente ad eliminare perfino il più lontano dubbio sulla di lui parzialità, anche inconsapevole; e non sarebbe troppo se il magistrato ripetesse 10 volte al giorno a se medesimo: humani nihil a me alienum esse puto, per rendersi conto severamente di tutte le cagioni, grandi, piccole e minime, delle quali può essere predisposto a favore o simpatia per una causa o per un litigante, o viceversa 1 ≫ Il presente lavoro vuole cercare di definire e comprendere il ruolo fondamentale del giudicante e gli istituti volti a tutela della parte per garantirgli il corretto svolgimento del processo. Il giudice, considerata la delicatezza del ruolo che svolge, deve essere il primo tutore della giustizia. I giudici, infatti, si pronunciano sulle libertà, sui diritti, sui doveri e sui beni dei cittadini. Le qualità primarie che tale soggetto deve avere devono essere l'imparzialità e l'indipendenza nel giudicare; il giudice deve essere un terzo 1 MORTARA, Commentario del codice e delle leggi di procedura civile, II, Milano, 1923, 480

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Chiara Conte Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1183 click dal 25/07/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.