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Il Giappone modernizzato tra il XIX e il XX secolo attraverso la letteratura e le arti visive

Se esistesse la macchina del tempo e potessimo imbarcarci in un viaggio a ritroso nei secoli, scegliendo anche in quale luogo del mondo sbarcare, puntando la data al 1866, 150 anni da oggi, e scegliendo il Giappone come meta, verremmo catapultati in una nazione chiusa al resto del mondo, assai arretrata e con un’organizzazione sociale paragonabile ad un’organizzazione militare.
Nominando il Giappone il nostro immaginario collettivo ci propone un Paese all’avanguardia, leader nella tecnologia, nell’industria automobilistica, nella ricerca scientifica e… patria dei manga e anime, i fumetti e i disegni animati distribuiti in tutto il mondo alla fine degli anni ’70, che sono entrati a far parte, con pieno diritto, della letteratura e della cinematografia.

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INTRODUZIONE Se esistesse la macchina del tempo e potessimo imbarcarci in un viaggio a ritroso nei secoli, scegliendo anche in quale luogo del mondo sbarcare, puntando la data al 1866, 150 anni da oggi, e scegliendo il Giappone come meta, verremmo catapultati in una nazione chiusa al resto del mondo, assai arretrata e con un’organizzazione sociale paragonabile ad un’organizzazione militare. Mentre in Europa era in corso la seconda Rivoluzione Industriale, con innovazioni rilevanti in tutti i settori, l’Italia da poco unita spostava la capitale da Torino a Firenze e cercava di ottenere Venezia e il Veneto dall’Austria, e mentre negli Stati Uniti volgeva al termine la Guerra di Secessione, che, di fatto, vedeva abolita la schiavitù e aveva ricucito gli strappi tra Nord e Sud, al contrario in questo arcipelago del Pacifico tutto era fermo e rigidamente controllato dagli shogun, governatori militari inflessibili, anche se, nel giro di un paio d'anni, il Paese avrebbe conosciuto una netta ed importante svolta. Nominando il Giappone il nostro immaginario collettivo ci propone un Paese all’avanguardia, leader nella tecnologia, nell’industria automobilistica, nella ricerca scientifica e… patria dei manga e anime, i fumetti e i disegni animati distribuiti in tutto il mondo alla fine degli anni ’70, che sono entrati a far parte, con pieno diritto, della letteratura e della cinematografia. L’evoluzione del Giappone è dunque stata rapidissima da quando, nel 1868, si riaprì definitivamente e completamente all’Occidente e agli scambi commerciali con il resto del mondo, importando, tra l’altro, anche le forme di espansione territoriale di stampo imperialistico che ben presto applicò alle nazioni vicine, da sempre viste come terre da conquistare: la Cina, la Corea e la Russia. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Davide Andreis Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 921 click dal 09/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.