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Il compenso del revisore legale - profili giuridici ed economico-aziendali

Il presente elaborato di tesi si occupa di studiare il compenso della revisione legale, un tema che può interessare sia agli “addetti ai lavori”, ovvero le società di revisione legale o i revisori legali iscritti nel Registro tenuto dal Ministero dell’Economia e Finanza, sia alle imprese che richiedono i servizi di revisione. Si tratta di un approfondimento con l’obiettivo di comprendere le leve che contribuiscono a formare un corrispettivo adeguato, considerando le specificità di ogni incarico, le attuali disposizioni di legge e la presenza di politiche di marketing che giustifichino il prezzo.
Nella presente ricerca non mancano riferimenti alla letteratura internazionale, dove il tema dell’audit compensation riveste un ruolo ancora più significativo. Dopo l’introduzione di novità di legge che hanno riformato notevolmente la revisione legale, dapprima negli Stati Uniti e successivamente negli altri paesi di stampo anglosassone fino a giungere in Europa, molti studiosi si sono occupati di studiare gli effetti di questa nuova regolamentazione sulle attività tipiche del revisore, con ripercussioni anche sul compenso. L’ambiente della revisione inoltre, è stato sconvolto da uno scandalo finanziario avvenuto nei primi anni 2000, ovvero il fallimento della società americana Enron, il quale ha coinvolto uno dei principali player nel settore internazionale dell’auditing, Arthur Andersen, rea di aver manipolato i dati finanziari contenuti nei bilanci oggetto di revisione. La nuova regolamentazione della disciplina è stata concepita proprio per scongiurare il replicarsi di certi misfatti che hanno logorato e che avrebbero potuto compromettere in futuro la credibilità dei soggetti revisori a livello mondiale.
Le principali novità in ambito italiano sono state stabilite con il Decreto Legislativo n°39 del 2010 (Riforma della revisione legale), che ha riscritto l’intera disciplina e ha armonizzato le disposizioni a livello europeo, grazie al recepimento della Direttiva 2006/43/CE. Il tema del corrispettivo del revisore è stato inserito per la prima volta in questo testo legislativo, ma piuttosto che fissare livelli di prezzo standardizzati per l’intera professione, il Legislatore ha preferito definire alcune linee guida per la definizione dello stesso, lasciando perciò la libertà alle parti contrattuali di statuire un compenso adeguato.
Prima di analizzare il tema principale del presente elaborato, nel primo capitolo sono illustrate le disposizioni attualmente in vigore nel nostro paese che regolamentano la revisione legale, con un focus sull’evoluzione della disciplina, sui soggetti legittimati a richiedere, obbligatoriamente o volontariamente, i servizi di revisione e sulle novità apportate dal d.lgs. 39/2010. Saranno inoltre forniti alcuni cenni sulle fasi di lavoro compiute dal revisore, per comprendere l’importanza che riveste il compenso in merito all’intero incarico. Nell’ultimo paragrafo di questo capitolo saranno descritti i profili normativi relativi al compenso, considerando le argomentazioni presenti nel d.lgs. 39/2010 e le indicazioni fornite dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC).
Il secondo capitolo affronta le tematiche del compenso, prendendo ispirazione da pubblicazioni nazionali ed estere relative all’audit compensation, ai possibili legami esistenti tra compenso e indipendenza (in apparenza) del revisore, infine il rapporto tra corrispettivo e qualità della revisione. L’obiettivo di questo capitolo è lo studio delle conseguenze che sono ravvisabili nei rapporti tra revisore e impresa-cliente nel caso in cui il compenso sia determinante e tale da influenzare l’indipendenza dell’auditor, principio raccomandato dalla deontologia professionale, e la qualità del servizio erogato, fonte di benefici per tutti gli stakeholder.
Prima di giungere alle conclusioni, il terzo ed ultimo capitolo studia le politiche di marketing più comunemente utilizzate nella fornitura di servizi, concentrandosi in seguito sulle strategie di formazione del prezzo e su come queste possono essere estese al mercato dei servizi di revisione.

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3 Introduzione Il presente elaborato di tesi si occupa di studiare il compenso della revisione legale, un tema che può interessare sia agli “addetti ai lavori”, ovvero le società di revisione legale o i revisori legali iscritti nel Registro tenuto dal Ministero dell’Economia e Finanza, sia alle imprese che richiedono i servizi di revisione. Si tratta di un approfondimento con l’obiettivo di comprendere le leve che contribuiscono a formare un corrispettivo adeguato, considerando le specificità di ogni incarico, le attuali disposizioni di legge e la presenza di politiche di marketing che giustifichino il prezzo. Nella presente ricerca non mancano riferimenti alla letteratura internazionale, dove il tema dell’audit compensation riveste un ruolo ancora più significativo. Dopo l’introduzione di novità di legge che hanno riformato notevolmente la revisione legale, dapprima negli Stati Uniti e successivamente negli altri paesi di stampo anglosassone fino a giungere in Europa, molti studiosi si sono occupati di studiare gli effetti di questa nuova regolamentazione sulle attività tipiche del revisore, con ripercussioni anche sul compenso. L’ambiente della revisione inoltre, è stato sconvolto da uno scandalo finanziario avvenuto nei primi anni 2000, ovvero il fallimento della società americana Enron, il quale ha

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Simone Benigni Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.