Skip to content

Videogames and Freemium: which Drivers make Users buy Premium Content

Informazioni tesi

  Autore: Massimo Dattoma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2014-15
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Marketing Management
  Relatore: Cristian Chizzoli
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 80

This paper extends the knowledge about the freemium phenomenon in the videogame context. Through an in-depth analysis of the existing literature, a comprehensive outlook of this recent business model is provided, while an empirical research highlights the main drivers that let users buy premium content. The model, derived by the existing literature, was tested through a survey on 217 respondents. Data revealed an existing tendency to buy premium content, with factors such as immersiveness, competition, and ownership playing a positive influence, while the uniqueness has a mitigation role and achievement was found irrelevant. These findings support the decision process of developers about the features of the product to focus on. Moreover, publishers do not have to worry for the usual business (priced videogames) because freemium is just a differentiated product and does not cannibalize the former. They can indeed invest in both markets.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
VIDEOGAMES AND FREEMIUM: WHICH DRIVERS MAKE USERS BUY PREMIUM CONTENT 13 1 Introduction The success of the freemium business model is no more doubtful. Moreover, it is changing the shape of many industries, i.e. music (with streaming services like Spotify), productivity software (with online suite like Google Drive), backup storage (with online synchronized and shared data services like Dropbox), and, most of all, videogames. I will focus on the latter, because of their surprising evolution from being a fun product to being a serious business. In fact, production and marketing costs of videogames are the same of those of a Hollywood blockbuster movie. For example, for Destiny, a videogame for home con- soles, its publisher Activision invested 500$ million (Grover & Nayak, 2014), which is the double of another high-budget videogame, namely Grand Theft Auto V, which required a total budget of 265$ million (McLaughlin, 2013). Their revenues were astonishing as well, reaching respectively 500$ million (Waldman, 2014) and 800$ million (Diamond, 2013) in sales in the first day of launch. Until a decade ago, this was the only way to produce and sell videogames. The freemium business model instead opened new possibilities of mak- ing profits selling at the price point of 0€. This business model is indeed leading the way, especially on smartphone and tablets (Pham, 'Freemium' apps dominate revenue for most content, but paid apps lead with music, 2015): The most common way people spent money on those apps was through the "freemium" model -- free downloads that sell items within the app. As of November 2013, the business model accounted for a whopping 92% of the revenue generated in Apple's App Store and 98% of the Google Play app store, according to a year-end report from Distimo. Nevertheless, the literature lacks of comprehensive books about this topic and only scat- tered papers and articles give a light explanation of the phenomenon. Plenty of data (i.e.: www.thinkgaming.com) are available to company operating in this market about users’

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi