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Fenomenologia di un uomo cancellato dalla storia: il mito di Arpad Weisz

Partendo dall'arrivo in Italia di Weisz, questa tesi cercherà di guidare il lettore passo passo nell'evoluzione tecnico-tattica, nella nascita del primo vero programma di allenamento calcistico, nella gestione dello spogliatoio e in ogni altro aspetto sportivo che l'allenatore magiaro, a suo modo, ha inventato o migliorato durante la sua carriera sportiva.

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Capitolo 2 2.1 Il calcio dal primo dopoguerra all'arrivo di Weisz Oltre che conoscere la vita dell'uomo a cui questa tesi è dedicata, è di fondamentale importanza anche approfondire il contesto calcistico in cui egli è vissuto, cosicché da rendere più chiari i concetti e le innovazioni da lui introdotti durante la sua meravigliosa carriera da allenatore. Il movimento calcistico italiano, al contrario di quello inglese, è sempre stato estremamente confusionario, soprattutto nei primi vent'anni del XX secolo. Almeno fino allo scoppio della prima guerra mondiale, infatti, il calcio italiano lungo tutto lo stivale era estremamente diversificato. Le squadre del nord, in special modo quelle del triangolo industriale Genova-Milano-Torino, erano molto meglio organizzate, per quanto il periodo lo concedesse, rispetto a quelle situate nella parte medio-bassa dello stivale sia per quanto riguarda le infrastrutture sicuramente migliori, sia per quanto riguarda la reale bravura delle squadre, sia per quanto riguarda meri problemi territoriali tipici del sud del primo novecento. Per questi motivi il campionato era suddiviso sostanzialmente in due grandi gironi (Nord e Sud) che a loro volta erano risuddivisi in altri piccoli raggruppamenti, solitamente a carattere regionale (specialmente nel sud Italia). Dopo un triennio di fuoco, dovuto al grande conflitto mondiale, il calcio italiano si risvegliò nella stagione 1919/20, dando vita ad un decennio di intensi cambiamenti e innovazioni che poggiarono le fondamenta per quello che ad oggi è, a tutti gli effetti, il nostro sport nazionale. Nonostante la grande guerra e l'interruzione del campionato, il movimento calcistico italiano non smise mai del tutto di progredire; infatti nella prima stagione post bellica furono ben 66 13

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Matteo Ciccone Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 359 click dal 20/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.