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Hedge fund e paradisi fiscali: alla ricerca di un potenziale turismo finanziario

L’obiettivo del mio lavoro è quello di offrire una panoramica di insieme sugli investimenti alternativi, in particolare definendo la fattispecie degli Hedge Fund nei paradisi fiscali e la loro relazione con il settore turistico.
Gli strumenti finanziari classici sono ormai conosciuti da una vasta platea di persone e dai piccoli investitori. Il mondo degli investimenti alternativi, al contrario, rimane sempre un po’ in penombra, soprattutto perché non economicamente raggiungibile da tutti.
Dobbiamo però comprendere che questi strumenti, anche se raramente, possono essere utilizzati dai normali investori. E anche quando questi non possono accedervi, è sempre meglio riuscire ad analizzare l’intero mercato globale, così da comprendere le opportunità e i rischi che si corrono.
Questo perché investimenti alternativi come i fondi speculativi hanno un peso relativo sui diversi mercati globali, in quanto gestiscono somme di denaro esorbitanti, riuscendo ad influenzare le congiunture economiche anche mondiali.

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1 INTRODUZIONE L’obiettivo del mio lavoro è quello di offrire una panoramica di insieme sugli investimenti alternativi, in particolare definendo la fattispecie degli Hedge Fund nei paradisi fiscali e la loro relazione con il settore turistico. Gli strumenti finanziari classici sono ormai conosciuti da una vasta platea di persone e dai piccoli investitori. Il mondo degli investimenti alternativi, al contrario, rimane sempre un po’ in penombra, soprattutto perché non economicamente raggiungibile da tutti. Dobbiamo però comprendere che questi strumenti, anche se raramente, possono essere utilizzati dai normali investori. E anche quando questi non possono accedervi, è sempre meglio riuscire ad analizzare l’intero mercato globale, così da comprendere le opportunità e i rischi che si corrono. Questo perché investimenti alternativi come i fondi speculativi hanno un peso relativo sui diversi mercati globali, in quanto gestiscono somme di denaro esorbitanti, riuscendo ad influenzare le congiunture economiche anche mondiali. Scegliere un argomento così vasto e interessante può essere lo spunto iniziale per aprirsi sempre più al mondo della finanza anche nel settore turistico. Sono infatti pochissimi gli strumenti finanziari propri del settore turistico ed uno dei maggiori esempi per la copertura del rischio sono i weather derivatives. Questi sono strumenti derivati che coprono gli operatori turistici da eventi avversi che possono influenzare la soddisfazione del cliente o annullare la totale utilità della vacanza. La finanza è quindi un mondo che ben può conciliarsi con il settore turistico, in quanto condividono un aspetto caratteristico quale la gestione del rischio. Un’impresa turistica non avrà mai la certezza di ottenere dei profitti durante una stagione, in quanto condizioni avverse ed esterne alla volontà dell’imprenditore, possono modificare qualsiasi previsione possibile fatta a priori. La struttura della tesi orienta la comunicazione verso un vasto pubblico, perché questi temi spesso non ben compresi, possano essere utili nella realtà di ogni investitore e imprenditore. Il primo capitolo ha l’obiettivo di mostare una panoramica dei diversi investimenti alternativi disponibili nei mercati globali per una valutazione personale delle performance e della fattibilità di un ipotetico investimento. Il capitolo successivo prende in considerazione i soli Fondi Hedge, ovvero quei fondi speculativi che spesso troviamo nei paradisi fiscali e che nascondono delle realtà di evasione molto preoccupanti.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Pipitone Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2123 click dal 04/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.