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Le armi dei gladiatori

ho trattato del problema della storia degli studi, a cui è seguito un capitolo sullo svolgimento e sull'organizzazione dei giochi gladiatori. inoltre ho trattato delle diverse tipologie di gladiatori esistenti, analizzando nel dettaglio i loro armamenti. alla fine, il catalogo delle armi da parata ritrovate durante gli scavi di Pompei.

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15 CAPITOLO II LE ARMATURE GLADIATORIE E’ necessario, prima di entrare nel vivo dell’argomento, fare una premessa al fine di chiarire chi fossero i gladiatori, quale fosse il loro ruolo sociale 29 , al di fuori dell’arena, e dove vivessero. La condizione giuridica di un gladiatore poteva essere varia. Si poteva trattare di prigionieri di guerra, come dimostrano alcuni tipi di armature che venivano designate con il nome dei popoli vinti 30 ; di schiavi, ed era la situazione più comune. Esistevano poi uomini liberi che si consegnavano a un lanista vendendo se stessi. Rari sono invece i casi di personaggi di rango, cavalieri, senatori e persino imperatori che amavano scendere in arena ed esibirsi. I gladiatori vivevano nei così detti ludi, sorta di caserme, per ragioni di ordine pubblico. Il reclutamento dei combattenti avveniva tra i diciassette e i diciotto anni. La vita media di questi ultimi, difficilmente, come testimoniano le iscrizioni, superava i trent’anni d’età. Alcuni di loro, sicuramente, riuscivano a giungere al congedo, ma, piuttosto che cercare un lavoro diverso, essi tendevano a rimanere nel ludus gladiatorius come istruttori o scendevano nell’arena come arbitri. Molti, pur vivendo in queste caserme, riuscivano a crearsi una famiglia già durante gli anni di servizio. Lo si deduce dal fatto che spesso la sepoltura veniva curata dalle mogli o dalle compagne, che condividevano la stessa vita di caserma. Nonostante epigrafi, rappresentazioni di gladiatori su bassorilievi, stele funerarie, oggetti vari e l’immenso tesoro di schinieri, elmi e scudi ritrovati sotto le ceneri del Vesuvio a Pompei, lo studio delle classi gladiatorie e dei caratteristici armamenti, ancora non presenta soluzioni accettabili da tutti gli studiosi per una serie di motivi: in primo luogo per l’inadeguatezza dei metodi utilizzati e, in seconda istanza, per l’insufficienza della documentazione. Tentativi di affrontare il problema, sono stati fatti da numerosi studiosi quali Louis Robert 31 , Georges Ville 32 e da Filippo Coarelli 33 ma le loro soluzioni non sono state 29 Gregori 1999 a. 30 Vd Coarelli 2001 a; Gregori 1999 b. 31 Robert 1946 p. 128.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Venditti Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.