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Il colore: dal simbolo alla campagna pubblicitaria

Il colore è un forte mezzo di comunicazione. Conoscerne il simbolismo e i significati vuol dire avere dalla propria parte uno strumento in più per far leva sul target. Il colore, infatti, agisce a livello del subconscio stimolando il desiderio di soddisfazione di un bisogno.

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Introduzione 1 INTRODUZIONE Ho deciso di condurre il mio iter espositivo attraverso l’analisi semiotica del colore, evidenziandone la valenza simbolico/significativa in quanto codice. Il codice è un sistema di segnali (segni o simboli) che, per convenzione preliminare, è destinato a rappresentare e trasmettere l’informazione tra un emittente e un ricevente1. Il codice è dunque un sistema convenzionale esplicito e la convenzione è formulata palesemente. Per questo la forma codificata può essere identificata dal ricevente2. Come vedremo nel capitolo dedicato alla fisiologia, il colore non è una pura realtà fisica, ma è il termine di un processo cognitivo complesso. E’ di per sé mutevole e sembra sfuggire ad una precisa definizione, in quanto è “figlio” di un rapporto tra luce incidente e sensibilità dell’osservatore. Si può quindi argomentare, a ragione, della non-oggettività “essenziale” del colore e dunque, proprio per la sua mutevolezza intrinseca, si può considerare il colore simbolo per eccellenza. 1 Cfr. Sante Babolin, Piccolo lessico di semiotica, Editrice Pontificia Università Gregoriana, Roma 1993, pag. 20. 2 A questo proposito non si può prescindere dall’analisi dei problemi connessi all’ipercodifica e all’ipocodifica.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgia Cacciante Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 21712 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.