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Nursing al trattamento delle lesioni traumatiche dell'aorta

Traumi vascolari con particolare riferimento al management infermieristico del trauma penetrante dell'aorta addominale.

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1 INTRODUZIONE Gli eventi traumatici si impongono nel panorama mondiale, e particolarmente tra i Paesi industrializzati, quali responsabili di un elevatissimo tasso di mortalità e, nei sopravvissuti, di sequele invalidanti permanenti, rappresentando una problematica di forte impatto non solo sul piano essenzialmente sanitario, con i suoi aspetti clinici, diagnostico- terapeutici e riabilitativi, ma anche in ordine ai costi sociali, questo soprattutto in virtù del fatto che ad essere coinvolta è la popolazione compresa nella fascia di età tra i 25 ed i 44 anni, che riflette una importante perdita della produttività. Diverse sono le modalità e diversi i meccanismi che danno luogo a lesioni traumatiche più o meno complesse, a partire dagli incidenti stradali, passando per gli infortuni sul lavoro ed i traumi sportivi, e finendo con le lesioni auto- od eterodirette mediante armi bianche o agenti balistici. Qualunque sia la causa, nell’ambito specifico di un trauma grave si osserva un caratteristico andamento a tre tempi dei picchi di mortalità, che ha portato alla definizione del concetto di Golden Hour quale prezioso intervallo di tempo durante il quale l’efficacia delle prime cure risulta determinante nell’influenzare in maniera positiva la prognosi del paziente traumatizzato. In relazione ai sopracitati dati epidemiologici del problema trauma e, più in particolare, sulla base della specificità dei traumi vascolari, uno degli scopi dell’elaborato vuol essere quello di fornire degli indicatori circa l’importanza del ruolo infermieristico sin dalle primissime fasi dell’approccio ad un paziente tanto complicato quale è il traumatizzato grave, con particolare riferimento alla gestione del caso nella fase extraospedaliera, dal momento del dispatch e dell’arrivo dei soccorsi sul luogo dell’evento, attenendosi alla sequenza logica e cronologica dell’ Advanced Trauma Life Support, meglio espressa con l’acronimo AcBCDE

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Noemi Patacchiola Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.