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Tecnologie alternative o alternative alla tecnologia? La disconnessione come valore e strategia di marketing

La recente diffusione delle tecnologie digitali ha portato, insieme a dei cambiamenti radicali nella società, alla nascita di nuovi interrogativi tra cui quello legato alla necessità di trovare un equilibrio tra connessione e disconnessione. Oltre ad offrire una panoramica generale, tramite questo studio si è provato a chiarire l’entità del fenomeno e ad inquadrarlo utilizzando un punto di vista diverso da quelli adottati finora. Per comprendere meglio il bisogno di disconnessione si è esaminata l’intenzione di limitare l’uso dello smartphone, strumento di connessione per eccellenza e diventato ormai essenziale ed irrinunciabile, esplorandola in quanto comportamento desiderato dall’utente e non sempre facile da mettere in atto. I dati usati sono stati raccolti tramite un questionario online e analizzati con un approccio prevalentemente quantitativo. I risultati hanno evidenziato l’applicabilità della teoria del comportamento pianificato per spiegare quest’intenzione, le motivazioni principali che ne stanno alla base, il contributo dei social network e delle conseguenze del loro utilizzo, permettendo inoltre di individuare dei gruppi distinti di utenti sulla base di alcuni di questi aspetti. È emerso inoltre come l’età sia un fattore determinante da tenere in considerazione. In conclusione si sono ricavate alcune implicazioni manageriali, con una serie di indicazioni su come poter mettere in pratica quanto emerso da questa lavoro, ed esplicitati i limiti dello studio e le prospettive di ricerca future.

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7 Introduzione Come ogni innovazione dirompente, e forse più di qualunque altra, Internet ha portato alla ridefinizione di mercati e modelli di business, oltre ad aver modificato in maniera radicale società, comportamenti e relazioni. E lo ha fatto con una velocità e un livello di diffusione mai verificatosi prima. A partire dalla fine dello scorso decennio, i suoi effetti sono stati amplificati da un’altra fondamentale invenzione: lo smartphone. L’unione di queste due innovazioni ha portato ad una situazione che è difficilmente paragonabile a qualsiasi altro cambiamento avvenuto nella storia dell’umanità: se da un lato Internet ha reso disponibile a chiunque ne abbia accesso un’offerta praticamente illimitata di informazioni, intrattenimento, possibilità di comunicazione, servizi e beni fisici, dall’altro lo smartphone ha permesso che questa offerta diventasse accessibile sempre e ovunque. Non solo lo smartphone permette oggi di fare in maniera più facile e conveniente la maggior parte di ciò che veniva già fatto prima in maniera “analogica”, ma come era normale che accadesse ha anche contribuito alla nascita di nuovi bisogni offrendo allo stesso tempo le soluzioni per soddisfarli. Se a questo si aggiunge il fatto che il modello di business prevalente su Internet si basa sulla gratuità dell’offerta, ecco venir meno anche un altro dei limiti del mercato tradizionale: la disponibilità economica del consumatore. L’insieme di queste condizioni ha fatto sì che nella società moderna lo smartphone sia diventato il centro della vita della maggior parte delle persone, punto di accesso per la soddisfazione di un numero sempre maggiore di bisogni e sempre a portata di mano. Solo i vestiti, e per alcuni orologio, occhiali o altre protesi, hanno finora accompagnato l’uomo durante tutta la sua giornata risultando indispensabili, senza però che nessuno di questi “artefatti” richiedesse continuamente un intervento, un’azione per essere utilizzato. Nel percorso che ha portato alla rapida diffusione di Internet prima e dello smartphone poi, domanda e offerta si sono alimentate a vicenda e, come in una moderna corsa all’oro, aziende tradizionali e nuove imprese hanno trovato in Internet

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Igor Fiorot Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1181 click dal 17/02/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.