Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Spunti di riflessione sul caso ThyssenKrupp

La presente tesina, è finalizzata ad un' analisi sistematica del processo ThyssenKrupp, in particolare per quel che concerne la responsabilità della persona giuridica ex D.lgs. n. 231 del 2001. L'obiettivo che lo scrivente si propone, è quello di individuare le problematiche inerenti il testo del decreto attingendo dalle questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla difesa dell'ente nel corso dei vari giudizi di merito e di legittimità, fornendo rispettivamente al lettore e al legislatore spunti di riflessione ed eventuali proposte di riforma, il tutto guardando anche a quanto previsto in materia da altre legislazioni europee.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 MICHELE GESUALDI Spunti di riflessione sul caso ThyssenKrupp Sommario: 1.Premessa; 2.Le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla difesa e il problema della natura giuridica della responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato; 3.La presunta compatibilità dei reati colposi di evento con i requisiti d ell’ i n ter es s e e del vantaggio e il problema del profitto confiscabile; 4.Conclusioni e prospettive di riforma. 1.PREMESSA Il 13 maggio 2016 1 , si è finalmente giunti a ll ’e p il og o di uno dei processi italiani più dibattuti sotto il profilo delle questioni di diritto emerse. Stiamo riferendoci al famoso “ c a so Th y ssenk rupp” 2 , balzato fin dai suoi primi arresti agli occhi della cronaca giudiziaria. 1 Invero, si specifica, che al seguito d ell’ i n ter v en to definitivo della Suprema Corte chiamata a pronunciarsi a Sezioni Unite sul contrasto giurisprudenziale emergente circa la configurazione del dolo eventuale o della colpa cosciente, q u e s t ’ u l ti m a con la sentenza del 24 aprile 2014 n. 38343, dapprima riqualificava il fatto ascrivibile agli imputati in termini di colpa cosciente e successivamente rinviava ad altra sezione della Corte d ’ A p p ello di Torino, ai fini della ridefinizione delle pene. L ’ Ap p ello bis conclusosi definitivamente il 29 maggio 2015, vede un ulteriore impugnativa in Cassazione. La Suprema Corte, il 13 maggio 2016 si è definitivamente pronunciata sul ricorso, confermando tutte le condanne ridefinite in Appello, non accogliendo le richieste avanzate dal P.G. che aveva chiesto da questo punto di vista, un ulteriore rinvio al giudice collegiale torinese. 2 La ThyssenKrupp Ag è sicuramente l ’ az ien d a europea più importante nel campo d ell’ ac ciaie r ia e della siderurgia. Con sede principale ad Essen, in Germania, il gruppo è attivo in 80 paesi e occupa nel mondo circa 188000 dipendenti. L ’ att u ale ThyssenKrupp AG è nata nel 1997 dalla fusione di Thyssen Stahl Ag e Krupp Stahl Ag, fondata q u est ’ u lti m a nel 1911 da Friedrich Krupp. Dal 2014 la ThyssenKrupp AG controlla la società italiana operante nel settore della metallurgia, siderurgia, informatica ed ingegneria, Acciai Speciali Terni S.p.a., tan t ’ è vero che la denominazione definitiva è divenuta ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni (TKAST). Il caso in esame si è sviluppato nello stabilimento italiano di Torino ove, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 otto operai furono investiti da un getto di olio bollente che in pressione prese fuoco. Sette di questi morirono nel giro di un mese, mentre un altro operaio subì ferite non gravi. Di lì l’ av v io di un procedimento penale che approda al dibattimento soltanto nel 2009, conclusosi al seguito di u n ’ ar tico lata e complessa attività istruttoria, soltanto dopo due anni con la prima pronuncia della Corte di Assise di Torino del 15 aprile 2011.

Tesi di Master

Autore: Michele Gesualdi Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 253 click dal 09/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.