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Bambini e obesità: ruolo del care manager infermieristico in uno studio prospettico sullo stile alimentare in età scolare

Gli attuali dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parlano chiaro: l’obesità si sta trasformando in una vera e propria epidemia: 1,4 miliardi di adulti nel mondo sono sovrappeso e di questi 500 milioni sono obesi, mentre 40 milioni di bambini sono obesi o sovrappeso. Nel 2006 il VI rapporto sull’obesità della WHO ha stimato che l’obesità provoca in Europa un milione di morti l’anno (il 7,7% del totale). Si tratta di dati preoccupanti e in costante crescita, che hanno fatto suonare più di un campanello d’allarme. Non affrontando una situazione di obesità prolungata nel tempo e radicata nella tenera età di un individuo, si può andare incontro a gravi problemi di salute in età adulta così come durante l’età pediatrica che incidono pesantemente anche sui bilanci sanitari.

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5 INTRODUZIONE Gli attuali dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parlano chiaro: l’obesità si sta trasformando in una vera e propria epidemia: 1,4 miliardi di adulti nel mondo sono sovrappeso e di questi 500 milioni sono sovrappeso, a 40 milioni di bambini sono obesi o sovrappeso. Nel 2000 negli USA si sono stimati circa 365.000 decessi da cattiva alimentazione e inattività fisica (American Medical Association), mentre nel 2006 il VI rapporto sull’obesità della WHO ha stimato che l’obesità provoca in Europa un milione di morti l’anno (il 7,7% del totale). Si tratta di dati preoccupanti e in costante crescita, che hanno fatto suonare più di un campanello d’allarme. Negli ultimi decenni, nei paesi più sviluppati (Europa, Nord America), con l’aumento demografico del benessere, divenuto accessibile ad una fetta di popolazione sempre più elevata, si è potuto assistere ad una trasformazione alimentare che ha diminuito il consumo di cereali, frutta, verdura, legumi e ortaggi e incrementato il consumo di alimenti a produzione industriale, (raffinati e zuccherati), di “cibo spazzatura” o “junk food” (alimenti a basso costo, ricchi di grassi saturi e zucchero e perciò ad elevato contenuto calorico). Parallelamente a questo cambiamento, si è visto aumentare esponenzialmente l’incidenza dell’obesità, rendendola il disordine nutrizionale e metabolico più frequente nei paesi sviluppati; in particolare l'obesità infantile è uno dei problemi più frequenti tra i pazienti in età pediatrica. Infatti circa il 26% dei bambini italiani risultano obesi o in sovrappeso. In un ambiente in cui il progresso tecnologico sta favorendo un stile di vita sempre più sedentario e la tempesta pubblicitaria stimola i piccoli consumatori ad optare per l’acquisto di alimenti attraenti ma di discutibile qualità, l’obesità è un male silenzioso sempre più difficile da debellare. Non affrontando una situazione di obesità prolungata nel tempo e radicata nella tenera età di un individuo, si può andare incontro a gravi problemi di salute in età adulta così come durante l’età pediatrica che incidono pesantemente anche sui bilanci sanitari.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Mauro Cassanelli Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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