Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Elementi distintivi nella produzione dei vini spumanti

Il lavoro di tesi è stato sviluppato sulla produzione de vini spumanti prodotti con metodo charmat, concentrato sull'estrazione degli aromi degli stessi.

Mostra/Nascondi contenuto.
1. VITIGINI E ZONE DI PRODUZIONE Le zone di produzione di spumanti classici sono la Franciacorta, piccola zona in provincia di Brescia a ridasso del lago d'Iseo, l'Oltrepò Pavese in Lombardia, la provincia di Trento e di Bolzano in Trentina Alto Adige, ed il Piemonte con la zona di S. Vittoria d'Alba e Canelli sulle colline del Monferrato. Con il Cortese, la zona di Gavi, in provincia di Alessandria in Piemonte, occupa un posto preminente nella spumantizzazione italiana, insieme alla Val d'Aosta con le uve Blane de Morgex. Non dimentichiamo in ogni caso il Verdicchio Bianco nelle Marche, Trebbiano, Sangiovese e Canaiato in Toscana, Pignoletto, Chardonnay e Pinot Bianco in Emilia Romagna, il Trebbiano di Lugana in Lombardia, la Lumassina in Liguria fino ad arrivare alla Sicilia con il Verdello e J'lnzolia. Le uve più idonee alla spumantizzazione sono uve di vitigni internazionali come il Pinot nero, lo Chardonnay, il Pinot bianco, anche se in ogni regione della penisola esistono uve che lavorate adeguatamente offrono ottimi spunti per realizzare degli spumanti di buona qualità. 7

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Claudio Perrone Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 372 click dal 24/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.