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Web series Addicted. Un festival come strategia di comunicazione

Nel complesso sistema mediale italiano, i festival rappresentano un'occasione fondamentale per la promozione, la conoscenza e la diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva. I WebFest, dedicati alle web series, nello specifico, nascono per promuovere un nuovo modello di raccordo tra mercato cinematografico tradizionale da un lato, nuovi autori e giovani produzioni che utilizzano il web come canale produttivo e distributivo dall’altro.
Al volgere del secolo le serie tv si sono imposte come nuova forma d’arte capace di sfidare il cinema sul suo stesso terreno, quello della narrazione attraverso le immagini e i suoni. Titoli come CSI, 24, Dexter, Mad Men, Il Trono di Spade hanno raggiunto livelli di elaborazione stilistica, di articolazione narrativa e profondità tematica con cui pochi film contemporanei riescono a competere, acquisendo sempre più importanza tanto che spesso la critica le associa, come qualità e bravura dei cast, alle pellicole cinematografiche. II telefilm, quasi con discrezione, esalta le regole dell'intrattenimento, traccia percorsi passionali e, giorno dopo giorno, prende per mano lo spettatore portandolo d'incanto in quella dimensione emotiva che lo risarcisce della modestia della vita quotidiana. Infatti le storie narrate nei telefilm devono colpire lo spettatore, incuriosirlo, spingerlo a vedere lo show e soprattutto a parlarne creando un effetto “passaparola” che porti ad allargare il pubblico di quel determinato prodotto.
Da qualche anno si assiste alla crescita del successo di una nuova forma di fiction, le web series, cioè fiction pensate per il web che rappresentano il fenomeno più innovativo nello scenario della produzione narrativa audiovisiva. Inizialmente utilizzate come pubblicità dai network, ormai oggi sono diventate sempre più canali indipendenti per la creazione di nuove forme narrative che sfruttando le opportunità offerte dalla Rete e dalle nuove tecnologie, hanno permesso a chiunque di usufruire di piattaforme gratuite per sponsorizzare i propri video seriali. Già a cavallo del nuovo millennio, soprattutto negli Stati Uniti, le prime produzioni nate e cresciute direttamente sul web hanno trovato il riscontro favorevole del pubblico. Negli anni successivi è stato il boom totale. Dalle grandi reti televisive ai giovani ragazzi, chiunque si cimenta nell’impresa di produrre web series, sfoggiando talento e versatilità con un’altissima qualità di riprese e sceneggiatura. Esse hanno avuto la loro consacrazione con l’istituzione, nel 2010, del LosAngeles WebFest, il primo festival interamente dedicato al genere. Da quel momento in poi, da Marsiglia a Melbourne, da Hong Kong a Vancouver, tutto il mondo ha mostrato interesse per queste manifestazioni. Nel 2013 è giunto il momento anche dell’Italia, dopo che lavori come Travel Companions, la prima serie nostrana premiata a LosAngeles come migliore commedia in lingua straniera, hanno ottenuto riscontri molto positivi oltreoceano. Infatti dal 27 al 29 settembre 2013 si è svolta la prima edizione del Roma WebFest, con la direzione artistica di Janet De Nardis e direzione generale di Maximiliano Gigliucci. Il Roma WebFest è stato centrato su u un progetto di festival delle web series, ma vuole rappresentare una vetrina permanente dei giovani talenti e delle produzioni indipendenti.
Obiettivo di questo progetto di tesi è quello di studiare il lavoro svolto dall'ufficio stampa per la prima edizione del Roma WebFest. Le informazioni necessarie per analizzare questa attività mi sono state fornite dalla direttrice artistica del festival Janet De Nardis, oltre che dalla mia partecipazione diretta al festival.
L'importanza di comunicare è elemento essenziale nella realizzazione di un evento, dove obiettivo principale è riuscire a raggiungere il maggior numero di persone. Da qui, quindi la necessità di costruire un buon ufficio stampa che sappia controllare le relazioni con i media tramite comunicati stampa in grado di raggiungere tutti i canali dell'informazione da quelli tradizionali a quelli online, sappia gestire in modo efficace la comunicazione attraverso il proprio sito, creando una newsletter o un blog e sappia utilizzare i social network e le nuove tecnologie. Infatti quello che oggi ci si aspetta da un ufficio stampa 2.0 è un dialogo con l'utente, senza intermediari, attraverso una forte presenza in molteplici mezzi di comunicazione.

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1. TRA VECCHIA E NUOVA SERIALITÀ 1.1 Dalla serialità tv alla serialità sul web Premessa Nella storia dei mezzi di comunicazione, la televisione ha da sempre svolto un ruolo di primaria importanza, accompagnando con i suoi programmi la vita di tanti spettatori. Ogni qual volta sul mercato e nella società si affacciavano potenziali competitors potenzialmente in grado di poterle strappare il suo ruolo di regina del tempo libero 22 , il suo destino veniva però dipinto attraverso scenari catastrofici. Cambiamenti normativi e del contesto socio-economico, nuovi stili di vita, diffusione di nuove tecnologie hanno reso possibile un'evoluzione della televisione che ha subito e continua a subire molteplici cambiamenti. Sono cambiate innanzitutto le tecnologie: il passaggio universale al digitale terrestre ha 22 M. Buonanno (2004), Realtà multiple. Concetti, generi e audience della fiction TV, Liguori, Napoli, p.107 22

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Krizia Ricupero Contatta »

Composta da 284 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 164 click dal 07/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.