Skip to content

Il disturbo da gioco d'azzardo: aspetti neuro-psico-sociali e terapie

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Cau
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Studi Umanistici
  Corso: Psicologia dello Sviluppo e dei Processi socio-lavorativi
  Relatore: Antonio Argiolas
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 89

La tesi tratta tutti i fattori di ordine bio-psico-sociale che predispongono verso la dipendenza da gioco d'azzardo e le terapie ad oggi disponibili per la cura. Nel primo capitolo si definisce il significato di gioco e di gioco d'azzardo, si descrive come si diventa "giocatori patologici", come effettuare la diagnosi (con riferimento al DSM-5) e la valutazione clinica del disturbo da gioco d'azzardo (DGA). Nel secondo capitolo vengono analizzati i correlati neurobiologici del DGA e citati i vari confronti con le tossicodipendenze. Nel terzo capitolo viene trattato il contesto culturale e legislativo italiano in relazione al gioco d'azzardo, e vengono esaminati gli aspetti psicologici che possono predisporre alla dipendenza. Infine l'ultimo capitolo analizza le strutture che si occupano della cura di tale disturbo e le terapie attualmente più efficaci.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il disturbo da gioco d’azzardo è un tema molto attuale sia nel dibattito scientifico sia in quello pubblico. La crescita dell’offerta di giochi d’azzardo, unita all’aumento di luoghi in cui è possibile giocare, hanno evidenziato i rischi e la problematicità insiti nell’azzardo. Ciò ha favorito un ampliamento della ricerca sul fenomeno e una maggiore attenzione da parte delle istituzioni che si sono mobilitate per creare contesti di cura e riabilitazione in caso di gioco patologico. Recentemente, con la pubblicazione del DSM-5 (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 2013), è stato riconosciuto e ufficializzato lo status di dipendenza in relazione al gioco patologico. Si tratta di una svolta importante, che porta con sé il frutto di numerose ricerche sul fenomeno dell’azzardo e produce una maggiore consapevolezza su cosa sia effettivamente il gioco patologico. A tal proposito, gli studi nell’ambito delle neuroscienze hanno dimostrato chiaramente la similarità tra dipendenze chimiche e dipendenze comportamentali. Nonostante tali progressi, però, a tutt’oggi è difficile stabilire l’eziologia di questa patologia. Nel tempo sono stati proposti differenti modelli interpretativi: la teoria psicoanalitica rintracciava le cause del gioco compulsivo nelle dinamiche intrapsichiche dell’individuo; successivamente la dipendenza è stata spiegata dalla teoria sociologica come un mezzo di difesa da un ambiente incapace di comprendere le necessità del singolo; infine il modello biomedico vedeva la dipendenza come una malattia del cervello. Nessuna di queste teorie è in grado, da sola, di spiegare un fenomeno complesso come la dipendenza, ciò che la caratterizza, infatti, è una pluralità di componenti interconnesse fra loro. Per queste ragioni nel presente lavoro si farà riferimento a modelli interpretativi di tipo integrato detti bio-psico-sociali. Secondo questa visione la dipendenza nasce e si mantiene ad opera di differenti fattori interagenti: aspetti neurobiologici (alterazione dei sistemi neurotrasmettitoriali, fattori ereditari, ecc.), ambientali (legislazione sul gioco, ambiente famigliare e suoi valori, ecc.) e psicologici (necessità di fuga e di eccitazione, capacità di coping, ecc.).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gap
gioco d'azzardo patologico
new addiction
ludopatia
disturbo da gioco d'azzardo
dga

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi