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Le chiese medievali di pellegrinaggio lungo il Cammino di Santiago de Compostela

Analisi storico artistica delle chiese medievali di pellegrinaggio (Romaniche e Gotiche dell’XI e XIII secolo) realizzate lungo il Cammino di Santiago de Compostela seguendo l'originale itinerario di viaggio lungo il Camino Francés, che attraversa le quattro regioni settentrionali della Spagna, prendendo spunto dal quinto libro del Codex Calixtinus, una famosa guida del pellegrino medievale che risale al XII secolo. Questa guida suddivide il cammino in tredici tappe da percorrere quindi in tredici giorni e così ho fatto anch’io, scegliendo per ogni giorno di cammino una chiesa medievale da visitare, da Roncisvalle a Santiago de Compostela.

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3 INTRODUZIONE Già Dante Alighieri nel quarantesimo capitolo della Vita Nova dà una precisa definizione di pellegrino: «Non s’intende peregrino se non chi va verso la casa di sa’ Iacopo o riede. […] Chiamansi peregrini in quanto vanno a la casa di Galizia, però che la sepultura di sa’ Iacopo fue più lontana de la sua patria che d’alcuno altro apostolo». 1 L’intenzione della mia tesi è proprio quella di far indossare al lettore le vesti del pellegrino medievale, dotarlo di conchiglia e bordone e condurlo lungo un viaggio virtuale attraverso le quattro regioni della Spagna settentrionale, per gli oltre settecento chilometri che da Roncisvalle a Compostela costituiscono il cosiddetto “Cammino di Santiago”. Racconterò come tutto ebbe inizio nel IX secolo col ritrovamento del sepolcro che custodisce le reliquie del primo martire tra i dodici apostoli: San Giacomo maggiore, figlio di Zebedeo e Salomé e fratello di Giovanni l’evangelista, il cui culto crebbe così tanto nella Spagna della Reconquista da diventare in poco tempo il terzo polo d’attrazione e punto di riferimento per la cristianità accanto ai più grandi Roma e Gerusalemme, nonché uno dei più importanti fenomeni culturali e artistici di tutti i tempi, tanto da meritare il titolo di “Patrimonio dell’Umanità UNESCO”. Ma se il culto di San Giacomo con la sua basilica e con le sue varie e spesso contraddittorie leggende è il punto da cui tutto ha inizio, esso ne è pure la fine, la meta di un lunghissimo e travagliato viaggio, spesso pericoloso, ma ricco di arte e storia e questo è l’aspetto che vorrei mettere in risalto col mio lavoro: la quintessenza del romanico e del gotico spagnoli che si esprime nelle tredici chiese sorte come manifestazione della sensibilità caritatevole cristiana propria di questo fenomeno, che giorno dopo giorno il lettore-pellegrino incontrerà lungo il suo cammino. Se diversi sono i motivi che possono spingere un fedele ad affrontare quest’avventura attraverso il “cammino delle stelle”, come la devozione religiosa, l’espiazione dei peccati con la conquista dell’indulgenza o l’adempimento di un 1 Alighieri, D., Machirelli, O., Ferrucci, L. C. 1829:71.

Laurea liv.I

Facoltà: Beni culturali

Autore: Martina Garibaldi Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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