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Da emigrante ad internato

La tesi tratta della conquista della A.O.I. da parte del regime fascista italiano e conseguente disfatta per mano degli Inglesi. In particolare è stato utilizzato un archivio privato composto da fotografie e documenti riguardanti le vicissitudini di un soldato italiano dal 1936 al 1946. In dieci anni il protagonista ha documentato la conquista dell'Etiopia, l'avvio di una attività di import/export con l'Italia, la prigionia in Kenia e il trasferimento in Inghilterra.

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3 CAPITOLO PRIMO GLI ITALIANI CATTURATI IN AFRICA ORIENTALE ITALIANA 1.1. La disfatta in AOI Il 10 giugno del 1940 Mussolini dal balcone di piazza Venezia annunciò l’ entrata in guerra dell’ Italia accanto alla Germania, annuncio che sorprese gli italiani in AOI. Dalla posizione geografica dell’ AOI emerge un dato ineluttabile, fin dall’ inizio della guerra la regione rimarrà automaticamente isolata e strategicamente assediata trovandosi con le coste bloccate dalla flotta inglese e le frontiere terrestri circondate da colonie nemiche. 1 2 Le forze italiane in AOI composte approssimativamente da 250.000 soldati di cui circa 6.200 nazionali, erano in numero nettamente superiore alle truppe inglesi composte da circa 78000 uomini dislocati tra Medio Oriente, Sudan, Kenia.. Per quanto riguarda la dotazione di materiale bellico, armamenti e aviazione alle truppe , gli inglesi erano nettamente superiori 1 Del Boca A., Gli italiani in Africa Orientale, la caduta dell’ impero, Laterza Bari 1982, p. 345 2 Ibidem, pag.349

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Laura Isola Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.