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Il Servizio Sanitario Nazionale: un'analisi comparata, tra efficienza del sistema e qualità percepita

Nello svolgimento del presente lavoro, è stata condotta un'analisi finalizzata a mettere in luce i motivi per cui esiste una discrepanza tra l'effettiva efficienza del Sistema Sanitario Nazionale italiano e la qualità percepita dagli utenti. Inizialmente, si è presa in considerazione la spesa sanitaria, l'efficienza e l'efficacia del SSN. Questi aspetti sono stati poi comparati a livello nazionale, quindi regionale, e internazionale. A seguito di questi confronti è emerso che, dal punto di vista internazionale l'Italia ricopre le prime posizione dei ranking mondiali per qualità del sistema sanitario; dal punto di vista regionale si può notare, invece, una spaccatura del Paese partendo dalle eccellenze del Nord e arrivando ai sistemi regionali in crisi del Sud. Si è proseguito con lo studio della percezione degli utenti sul loro stato di salute e sul grado di soddisfazione rispetto alla sanità italiana, rilevando che il percepito dagli utenti si discosta vistosamente da ciò che i dati oggettivi su efficacia ed efficienza del SSN dichiarano. Tutti questi dati, sono poi stati correlati tra loro per evidenziare le discrepanze presenti. Dalla comparazione dei dati si evince un'effettiva insoddisfazione degli utenti che può essere spiegata da diversi fattori tra cui l'invecchiamento della popolazione, la rinuncia alle cure per prolungate liste d'attesa e altre ragioni, non sempre legate al SSN direttamente ma al progressivo aumento della delegittimazione delle Pubbliche Amministrazioni.

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4 2. Analisi generale sulla sanità 2.1 Contesto italiano Il Servizio sanitario nazionale riceve le sue risorse annualmente in relazione al fabbisogno che lo Stato gli assegna. Esso è finanziato dalle seguenti fonti 3 : I. Entrate proprie delle aziende: ottenute attraverso il versamento da parte dei cittadini di eventuali ticket e dai ricavi derivanti dall’attività intramoenia dei propri dipendenti. II. Fiscalità generali delle Regioni: riferite all’IRAP (Imposta Regionale Attività Produttive), in cui una componente viene dedicata al settore sanitario, e l’IRPEF (Imposta Reddito Persone Fisiche). III. Compartecipazione delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano IV. Bilancio dello Stato: il quale funge da fonte residuale qualora le fonti di finanziamento sopracitate non sia sufficienti a coprire il fabbisogno sanitario. È previsto l’utilizzo dell’IVA, delle accise sui carburanti e il Fondo Sanitario Nazionale. Figure 1 Finanziamento corrente a carico dello Stato, 2001-2014. Valori in miliardi di euro. 3 Dati del Ministero della Salute aggiornati al 24/03/2014

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Caterina Agaibi Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.