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Il ruolo del collegio sindacale nei casi di riduzione del capitale per perdite

Il presente elaborato si pone come obiettivo l'analisi del reale ruolo assunto dai sindaci nella gestione della crisi in tutte le sue fasi: dalla prevenzione della stessa, fino alla crisi conclamata. In particolare, ci si sofferma sul ruolo assunto dal collegio sindacale nei casi di riduzione del capitale sociale in seguito a perdite rilevanti.

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35 Capitolo 2 2. La crisi d’impresa e il ruolo del collegio sindacale 2.1. La nozione di crisi d’impresa Il concetto di “crisi di impresa” può essere definito, approssimativamente, come lo stato patologico in cui versa un’impresa che non sia più in grado di operare secondo condizioni di equilibrio economico 76 . L’equilibrio economico di un’azienda, che si ha essenzialmente quando i ricavi superano i costi, è caratterizzato dalle seguenti condizioni: a) la gestione produce risultati sufficienti a consentire una congrua remunerazione di tutti i fattori impiegati, ivi compresi i conferimenti del capitale di rischio (e quindi anche del soggetto per conto del quale si svolge tale gestione); b) la capacità di salvaguardare il patrimonio aziendale; c) la garanzia di detti risultati per un periodo di tempo ritenuto soddisfacente 77 . È evidente come una definizione siffatta non permetta di definire una soglia di equilibrio o di efficienza; tale definizione pertanto risulta essere non oggettiva. Nel giudicare lo stato di salute di un’azienda, inoltre, è fondamentale fare riferimento alle prospettive della stessa, in quanto l’azienda è un complesso organizzato di beni e persone in continuo divenire, in perenne trasformazione e dinamicità. Per tali motivi non è possibile guardare all’azienda come un soggetto statico, né assume significato lo stato in cui versa l’impresa, singolarmente considerato 78 . 76 Cfr. SCIARELLI S., La crisi d’impresa: il percorso gestionale di risanamento nelle piccole e medie imprese, Padova, Cedam, 1995, 10. 77 Cfr., per la definizione di equilibrio economico, VERGARA C., Disfunzioni e crisi d’impresa: introduzione ai processi di diagnosi, risanamento e prevenzione, Milano, Giuffrè, 1988, 47. Per il punto specifico sub c) riguardante il soddisfacimento di tali condizioni per un periodo di tempo soddisfacente, v. SCIARELLI, op. cit., 10. 78 VERGARA, op. cit., 49. Tale affermazione può desumersi anche dalla lettura del punto c), rientrante nella definizione di equilibrio economico: proprio perché l’equilibrio economico postula una serie di condizioni che devono essere rispettate lungo un intervallo temporale non breve, non è possibile misurare lo stato di salute di un’azienda in un momento puntuale. Invero, «l’analisi della tendenza dei risultati economici acquista importanza preponderante rispetto all’osservazione dello stato di economicità», v. SCIARELLI, op. cit., 11.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elisabetta Tosi Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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