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Studio di usabilità in portali di Event Management

Il mio elaborato prende in esame due portali attivi nel settore dell'organizzazione di eventi per valutarne l'usabilità complessiva.
All’analisi qualitativo-strutturale dei due portali di Event Management ha fatto seguito un test di usabilità che ha permesso di valutare sul campo il grado di efficacia, efficienza e soddisfazione rilevati dagli utenti durante l’esecuzione dei task. L’analisi incrociata di questi due studi ha permesso di trovare un totale di settantuno problemi di usabilità, ognuno con diversi gradi di priorità. Per ciascuno dei problemi sono stati avanzati dei suggerimenti di modifica o implementazione, semplici consigli personali di natura non prescrittiva.
I risultati emersi nel corso dello studio permettono di confermare l’ipotesi iniziale, ovvero che un portale con un’offerta di servizi più limitata ê in grado, anche in tempi brevi, di ottenere approssimativamente i medesimi risultati di un concorrente che figura da tempo sul mercato. Il sito di Meeting Hub risulta svantaggiato su due fronti: è online da soli tre anni e ha 665 location al suo interno, un numero relativamente basso. Meeting e Congressi, invece, è online da quindici anni e contiene 2525 strutture. Nonostante questa grande differenza in termini numerici, il primo sito riceve 9883 visite mensili, mentre il secondo portale ne recepisce 10480. A rigor di logica, un sito con una tradizione e un’offerta congressuale ampia quale quella di Meeting e Congressi dovrebbe attrarre a sé un alto numero di utenti; tuttavia i parametri dei due portali risultano essere molto simili.

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. Introduzione Il perseguimento di una maggiore semplicità d’uso delle tecnologie informatiche è uno dei presupposti per la realizzazione di artefatti sempre più accessibili alle masse. Se alla nascita del Web i tecnologi realizzavano unicamente prodotti destinati ad esperti, con il passare degli anni e il miglioramento delle condizioni di vita le tecnologie si sono diffuse anche tra le persone comuni, un cambiamento di direzione che ha reso necessaria una modifica dell’approccio relativo alla progettazione di tali prodotti. Il passaggio da un approccio incentrato sulle funzioni ad uno che mette al centro le soluzioni, con un orientamento al risultato e al raggiungimento di vantaggi concreti, può apportare reali benefici agli utilizzatori, persone che difficilmente sono a conoscenza del modo in cui operano le tecnologie di cui fanno uso nella quotidianità. Questa nuova tipologia di progettazione viene applicata anche allo sviluppo di siti web, strumenti la cui efficacia è legata alla loro effettiva semplicità d’uso, un concetto che viene racchiuso nel termine “usabilità”. L’usabilità dei siti web è il tema portante di questo elaborato, un argomento discusso già a partire dagli anni ’80, con la diffusione delle tecnologie informatiche negli ambienti lavorativi e privati. Lo studio è legato ad un’esperienza di tirocinio curriculare universitario intrapreso all’interno di un’azienda che gestisce un portale attivo nel settore dell’Event Management, con la quale collaboro tutt’ora. Il contatto costante con una realtà innovativa con una forte propensione al Customer Care unita ad una personale fascinazione per le potenzialità dei sistemi e delle tecnologie Web mi hanno spinto ad approfondire il tema dell’usabilità, un concetto sempre più attuale, che implica l’attribuzione di un posto di rilievo all’utente, il soggetto principale al quale fare riferimento ed ispirarsi nel corso dei processi di creazione e implementazione degli artefatti tecnologici. All’interno di questo lavoro di tesi verranno analizzati due portali che operano nel settore dell’organizzazione di eventi al fine di trarre valutazioni in termini di qualità in uso, ovvero la capacità di stimolare l’interesse degli utenti e di rispondere alle loro particolari necessità, offrendo soluzioni concrete.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sofia Poleni Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 140 click dal 23/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.