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Nutritional e-Health e m-Health: rischi ed opportunità dell’educazione alimentare nell’era digitale.

Internet e le nuove tecnologie, anche mobili, hanno modificato irrevocabilmente il modo di comunicare fra esseri umani. Sono mezzi sempre più diffusi, come dimostrato dall'analisi delle statistiche italiane, europee e mondiali, che hanno cambiato il modo di interagire con le informazioni, il modo di cercarle e quello di crearne. La digitalizzazione ha coinvolto anche il panorama medico e, genericamente, dell’educazione alla salute, dando origine a nuovi settori chiamati e-Health ed m-Health. Le due giovani discipline, ad oggi, non sono state definite univocamente, a causa della loro continua evoluzione, a tratti ancora caotica. E’ certo che coinvolgano tutta una serie di usi possibili delle ICT, quali: educazione alla salute in rete o tramite mobile app, telemedicina, Cartella Clinica Elettronica, e-learning e aggiornamento professionale.
Sono state trascinate nella rivoluzione digitale in sanità anche le scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana. Attualmente, questo processo ha determinato solo un aumento del numero di informazioni a disposizione nei vari media, riguardanti il cibo e gli stili di vita, ed una conseguente maggiore confusione sociale in materia di alimentazione.
La nutritional e-Health è ancora un campo giovanissimo, che deve essere compreso in tutti i suoi elementi, a partire dai bias caratteristici della comunicazione digitale. Dall'analisi generica della letteratura relativa a queste criticità è emersa una carenza di studi inerenti il rapporto pratico fra conoscenze nutrizionali dell’utente medio e tecnologie. Allo scopo di cominciare ad indagare questa relazione, in maniera empirica, è stata elaborata un’indagine Web, rilasciata nei maggiori Social Media.
L’analisi preliminare degli aspetti sociali, economici e pratici del Web ed il questionario hanno permesso di estrapolare una serie di ipotesi riguardanti il rapporto fra rete, informazione ed educazione sanitaria e nutrizionale degli utenti internet.

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3 Capitolo 1: e-health e nuove tecnologie digitali. 1.1 Comunicazione, società e nuovi media Il 24 ottobre 1995 il Federal Networking Council (FNC) diede per la prima volta nella storia un significato univoco al termine Internet. Lo definì un sistema di informazione globale fondato su tre elementi costitutivi 1 : 1. il collegamento ad un “unico spazio globale di indirizzi, basato sull’Internet Protocol (IP) o sulle sue successive estensioni o modifiche. “ 2. la capacità di supportare comunicazioni, utilizzando il “Transmission Control Protocol/ Internet Protocol (TCP/IP) e le sue successive estensioni o modifiche, e/o altri protocolli compatibili del tipo IP”. 3. l’obiettivo di fornire, utilizzare e rendere accessibili, sia pubblicamente che privatamente, servizi “di alto livello basati sulle comunicazioni e sulle relative infrastrutture”. Accanto ai tecnicismi, sono tre i termini che spiccano nella definizione sopracitata: informazione, comunicazione e globale. Senza alcun dubbio, Internet mette in comunicazione tutti gli attori in grado di utilizzare le nuove tecnologie, fornendo loro informazioni, in qualunque parte del mondo siano. Influisce sulla realtà dei rapporti sociali, sulla cultura e sul modo di operare dei vari settori dell’economia e del lavoro (Morelli M.; 2000) 2 . Ciò avviene grazie ad una rete di collegamenti non solo fra computer (Network) 3 , ma fra persone che per la prima volta nella storia si trovano a poter scambiare dati ad una velocità vertiginosa. Già nel 2000, Manuel Castells parlò, nel suo La nascita della società in rete, di “Diffusione Pervasiva“ del medium internet, definendola “capacità di penetrazione in tutti i campi 1 Fonte: The Networking and Information Technology Research and Development (NITRD) Program - https://www.nitrd.gov/fnc/Internet_res.aspx 2 Morelli, M. (2000) Internet: L’impresa in rete. Il Marketing, le vendite, la pubblicità e la comunicazione d’impresa nella realtà della rete globale. FrancoAngeli, Milano, 1998, p.12. 3 Cerrè, E. (1999) Automazione e alberghi: il caso di Bologna. Università degli studi di Bologna, Bologna, 1998-1999.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Farmaceutiche, Intervacoltà Medicina, Agraria

Autore: Maria Rinaldi Miliani Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 597 click dal 26/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.