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Il controllo a distanza sul lavoratore e l'interazione tra disciplina giuslavorista e normativa sulla privacy

Informazioni tesi

  Autore: Davide Flaibani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia, commercio internazionale e mercati finanziari
  Relatore: Maria Dolores Ferrara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

La tesi si concentra su due temi fra di loro correlati: dapprima si è infatti analizzata l'evoluzione dell'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, fino alla riforma dello stesso operata nel contesto del Jobs Act. Si sono prese in considerazione le ragioni della riforma, con particolare attenzione alla fattispecie dei controlli difensivi.
Si è poi fissata l'attenzione sul rapporto tra le norme in tema di controlli a distanza e la disciplina privacy, con focus sull'azione del Garante per la protezione dei dati personali.
L'analisi comprende un sunto sugli effetti (positivi e negativi) della riforma dell'articolo 4.

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7 Introduzione La trattazione riguarderà la norma principale dell’ordinamento giuridico italiano in tema di controlli a distanza sull’attività lavorativa, ovvero il celebre e discusso articolo 4 dello Statuto dei lavoratori. La recente riscrittura della norma ha infatti suscitato un ampio e acceso dibattito; c’è infatti chi lamenta un eccessivo abbassamento delle garanzie in difesa dei diritti dei lavoratori e chi invece elogia la nuova norma, che sarebbe capace di porre la disciplina al passo con i tempi. Nel complesso sembra preferibile un giudizio della riforma complessivamente positivo, anche se consapevole della permanenza di diverse problematiche di non semplice soluzione. L’analisi si concentrerà su due punti principali: innanzitutto, nel corso del primo capitolo, si focalizza l’attenzione sulla nascita della norma, sulla sua interpretazione ed evoluzione. Si tenterà di chiarire anche quali fossero le problematiche che affliggevano l’articolo 4, e di conseguenza le ragioni che hanno portato alla sua riscrittura nel 2015. Grande importanza verrà dedicata al tentativo di determinare la portata e l’effetto che la recente riscrittura ha avuto sulla disciplina delle attività di sorveglianza in ambito lavorativo. Una cura particolare sarà dedicata poi al tema particolare e sicuramente interessante dei controlli difensivi, di cui si vogliono indagare le origini, l’evoluzione giurisprudenziale e le possibilità di sopravvivenza dopo la riforma. Il secondo tema, affrontato nel secondo capitolo, sarà quello riguardante il rapporto tra la norma statutaria e la disciplina generale in tema di privacy e di trattamento dei dati personali. La scelta di dedicare ampio spazio a questo argomento è stata dettata dalla convinzione che, al fine di comprendere in modo efficace quali siano il presente ed il futuro dell’articolo 4, sia necessario analizzare la norma da una prospettiva più ampia. In altri termini, si è ritenuto fondamentale indagare le interazioni che si sono sviluppate, sia prima che dopo la riforma, tra le norme di diritto del lavoro sui controlli a distanza e la disciplina generale riguardante la difesa dei dati personali. Lungo tutto il corso della trattazione saranno esposte diverse interpretazioni fornite dalla dottrina su alcuni dei punti maggiormente discussi, tentando di identificare quella maggiormente condivisibile.

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Parole chiave

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articolo 4
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