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Oltre il “populismo”? La campagna elettorale di Donald Trump: un’analisi politica e delle strategie comunicative

La tesi intende indagare la campagna elettorale del 2016 di Donald Trump secondo una duplice prospettiva: quella politologica e quella delle strategie comunicative.

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4 Introduzione La tesi si propone un obiettivo allapparenza contradditorio: indagare il fenomeno Trump attingendo per lo più a quelle fonti accusate di averlo maggiormente frainteso, ovvero i giornali e i grandi organi di informazione statunitensi e internazionali. Lassenza di una ampia letteratura sullargomento (dovuta alla sua estrema attualità) che ne offra una lettura il più possibile condivisa, rende tale scelta quasi inevitabile. Nellanalisi del rapporto tra Donald Trump e i media, cè chi arriva ad aff ermare che siano stati i mezzi dinformazione tout court a creare prima il fenomeno politico e poi il Presidente 1 , mentre, sul fronte completamente opposto, cè chi sostiene che la stampa abbia fatto il proprio dovere nella copertura della campagna del candidato, ma semplicemente sia stata ignorata dai lettori 2 . In entrambe le letture cè un grande sottinteso: che la vittoria del candidato repubblicano sia stata un fenomeno negativo, che i giornali e i siti web non sono riusciti a impedire o che hanno addirittura favorito. Sono dunque alieni a questo tipo di interpretazione gli organi di informazione ideologicamente più affini allattuale Presidente, che tuttavia costituiscono una minoranza. Fa parte dunque della narrazione negativa del fenomeno in questione lutilizzo, anche da parte dei media, dellaggettivo populista per descriverlo. Per stabilire se Donald Trump sia o meno un soggetto politico accostabile allampio fenomeno del populismo, nella prima parte del lavoro ho innanzitutto distinto luso giorn alistico del termine da quello che ne fanno le scienze sociali e sono arrivato a una sua possibile definizione a partire dai concetti di popolo e leader espressi nelle opere Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo di Marco Tarchi, Lillusione populista di Pierre André Taguieff e nel Dizionario di politica di Norberto Bobbio, Nicola Matteucci e Gianfranco Pasquino. Definendo il populismo come uno stile politico applicabile a vari contesti ideologici che teorizza la superiorità morale del popolo sulla classe dirigente al potere e spesso incarnato da un leader che di esso si fa portavoce, arrivo a considerare Donald Trump un populista a metà. Le caratteristiche del candidato che lo allontanano dal concetto di populismo sono principalmente due: innanzitutto lassenza, nella sua retorica, dellappello al 1 D. SILLITO, Donald Trump: How the media created the president, in Bbc (http://www.bbc.com/news/entertainment-arts-37952249, ultima consultazione 04/01/2017), data di pubblicazione 14/11/2016. 2 J. SHAFER, Trump Was Not A Media Fail, in Politico Magazine (http://www.politico.com/magazine/story/2016/11/donald-trump-wins-2016-media-214442, ultima consultazione 04/01/2017), data di pubblicazione 09/11/2016.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luca Lottero Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.