Skip to content

Il colonialismo italiano in Africa: l'esperienza di Giuseppe Maria Giulietti

Informazioni tesi

  Autore: Simone Sicilia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Mediazione Linguistica e Culturale
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Elisa Bianco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

Questo progetto è nato in seguito ad un primo approccio con la vita di Giuseppe Maria Giulietti, personaggio chiave della tragica esperienza coloniale italiana.
È chiaramente stata necessaria la stesura di un background storico per permettere una maggiore comprensione della situazione storico-politica dell’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, argomento di cui mi sono occupato attraverso la lettura di testi specifici redatti da esperti come Angelo Del Boca e Nicola Labanca. Il periodo che è stato quindi preso in considerazione in questo testo concerne la fase iniziale del colonialismo italiano, che ebbe il suo inizio negli anni Sessanta dell’Ottocento e che portò alla proclamazione ufficiale del controllo italiano sul territorio della baia di Assab nel 1882 dopo un lunghissima gestazione che aveva visto Raffaele Rubattino, un celebre imprenditore genovese dell’epoca, gestire l’area come prestanome per il governo per oltre un decennio.
All’interno di quest’epoca di profondi cambiamenti, la figura di Giulietti seppe cavalcare l’onda dei tempi e reinventarsi pioniere dell’espansione italiana dopo aver aiutato il Paese a raggiungere l’Unità lottando dapprima tra le fila garibaldine in Trentino, e facendo poi leva sui propri contatti tra le alte fila di governo ed altre amicizie potenti che gli permisero di farsi strada tra i tanti che cercavano di trovare la propria strada nella nuova Italia unita.
Nonostante fosse approdato in Africa senza la dovuta preparazione e senza aver mai verificato di essere particolarmente portato per l’esplorazione, Giulietti si dimostrò essere un finissimo osservatore della realtà che lo circondava, attitudine che lo portò a stendere relazioni e articoli dettagliatissimi sulle proprie esperienze nei lunghissimi mesi di permanenza nei territori dell’Africa Orientale, luogo dove incontrò tragicamente la morte in seguito ad alcuni screzi con una tribù locale, probabilmente anche accentuati dal carattere per niente docile del Giulietti. A prova inconfutabile della dedizione e dell’accuratezza con cui egli svolse il proprio lavoro, ho trascritto in Appendice alla mia tesi i testi originali da lui pubblicati nelle riviste geografiche del tempo e le sue memorie, divulgate postume dalla sorella.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Capitolo 1 L’Italia ed il colonialismo La seconda metà del XIX secolo rappresentò per l’Italia un’epoca di profondi cambiamenti: fu infatti solo dal 1861 che si poté parlare di “Italia” come nazione in senso stretto, poiché fino a poco tempo prima la penisola italiana era costellata di diversi Stati, più o meno grandi, controllati per lo più dalle autorevoli potenze straniere. La formazione dell’Italia alla vigilia dell’unità non poteva essere più frammentaria: se la parte occidentale del settentrione (con l’aggiunta della Sardegna) era sotto il comando dei Savoia, la parte più orientale era riunita nel “Regno Lombardo-Veneto”, di fatto un protettorato austriaco; al centro la composizione si presentava ancor più divisa, con i due territori indipendenti del Ducato di Parma e del Ducato di Modena, attorniati dal più grande Granducato di Toscana e dall’intoccabile Stato Pontificio, all’epoca sottoposto alla guida di Papa Pio IX; al Sud la situazione invece sembrava essere meno complicata, essendo tutta l’area sottoposta al controllo del “Regno delle Due Sicilie” della famiglia Borbone. Una volta terminata l’impresa di unificazione del territorio, all’appena instaurato Governo della Destra Storica furono assegnati numerosissimi compiti ed i problemi da risolvere non erano del tutto indifferenti. L’eredità ricevuta dal passato problematico del Paese non era delle più rosee: si è a lungo dibattuto sul fatto che le grandi città del Nord e le vecchie capitali si mostrassero al passo dell’epoca moderna, mentre il Meridione restava una zona estremamente rurale ed arretrata dal punto di vista tecnologico, anche se le ricerche più recenti tendono a smentire questa ipotesi. Mentre l’industrializzazione prendeva sempre più piede in città come Milano, Torino e Genova, le campagne del Sud non accennavano ad una crescita, dilaniate anche del fenomeno conosciuto come “brigantaggio”, col quale la popolazione si mobilitò per protestare contro le mancate riforme attese dal Governo, che aveva promesso di riportare equilibrio tra le situazioni economiche delle diverse aree del Belpaese. L’analfabetismo era un’altra delle questioni più urgenti che il Governo fu chiamato ad affrontare, ma l’enorme buco di bilancio non permise una rapida ed efficace applicazione delle leggi che stabilirono una seppur minima istruzione obbligatoria. Proprio per far fronte ai debiti in cui lo Stato versava già al momento della sua nascita, furono aggiunte imposte sul macinato, che colpirono soprattutto i ceti meno abbienti, fomentando il malcontento tra la popolazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

africa
colonialismo
ottocento
esplorazioni
correggio
giuseppe maria giulietti
assab
rubattino

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi