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La protezione dello straniero da trattamenti inumani e degradanti in caso di rimpatrio forzato

Il presente elaborato, nell’ambito della generale tematica della tutela dei diritti umani, intende approfondire la questione della tutela della persona rispetto a trattamenti inumani e degradanti come sancito all’art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e all’art. 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (cd. Carta di Nizza).
La tutela approntata da queste norme sarà, in particolare, analizzata con riferimento alla protezione dello straniero migrante nelle ipotesi di rimpatrio forzato.
Nel corso del primo capitolo sarà ricostruito il quadro normativo dell’Unione europea in materia di immigrazione, nonché la suddivisione di competenza in questa materia tra Unione europea e Stati membri, con specifico riferimento alla disciplina delle ipotesi e delle condizioni che legittimano il respingimento forzato di uno straniero migrante.
Partendo da questa ricostruzione, sarà analizzata la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di respingimenti forzati con specifica attenzione alla violazione del divieto di perpetrare trattamenti inumani e degradanti.
Nel terzo capitolo, sarà analizzata, in special modo, la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Hirsi Jamaa e altri contro Italia del 23 febbraio 2012, con la quale la Corte europea ha accertato che l’Italia ha violato alcune norme della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, per aver respinto illegittimamente un gruppo di cittadini somali, eritrei e libici che tentavano di raggiungere e oltrepassare la frontiera italiana.

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IV Abstract Il presente elaborato, nell’ambito della generale tematica della tutela dei diritti umani, intende approfondire la questione della tutela della persona rispetto a trattamenti inumani e degradanti come sancito all’art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e all’art. 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (cd. Carta di Nizza). La tutela approntata da queste norme sarà, in particolare, analizzata con riferimento alla protezione dello straniero migrante nelle ipotesi di rimpatrio forzato. Nel corso del primo capitolo sarà ricostruito il quadro normativo dell’Unione europea in materia di immigrazione, nonché la suddivisione di competenza in questa materia tra Unione europea e Stati membri, con specifico riferimento alla disciplina delle ipotesi e delle condizioni che legittimano il respingimento forzato di uno straniero migrante. Partendo da questa ricostruzione, sarà analizzata la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di respingimenti forzati con specifica

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Roberta Marchese Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 46 click dal 24/07/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.