Skip to content

L'asilo nell'Unione Europea. Un'analisi critica

Informazioni tesi

Autore: Luciano Intilla
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2015-16
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Giurisprudenza
Corso: Giurisprudenza
Relatore: Anna MariaViterbo
Lingua: Italiano
Num. pagine: 216

L'Europa è in difficoltà: fronteggia un fenomeno nuovo, appare disarmata. E divisa. Il faticoso e lento evolversi dei meccanismi istituzionali e delle norme a cui abbiamo assistito in particolare dal 1997, con il Trattato di Amsterdam, sino ad oggi, vigente il Trattato di Lisbona e operante il cosiddetto Sistema Europeo Comune d'Asilo, ha reso evidente da una parte un crescendo di consapevolezza di fronte all'urgenza del fenomeno migratorio, dall'altra una connaturata difficoltà a coniugare valori identitari europei, bisogno di sicurezza e vocazione alla solidarietà. Una crisi identitaria e funzionale, quella europea, ben rappresentata dalla crisi dell'istituto giuridico che più di altri esprime la sintesi di quegli elementi: l'asilo e la protezione internazionale nel suo insieme.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Quando il 3 settembre 2015 gli organi di stampa pubblicarono il corpo inerte del piccolo Aylan Curdi 1 sulla spiaggia turca di Bodrum, il mondo intero fu drasticamente messo davanti ad una sintesi drammatica di quella che nello stesso anno è stata spesso definita “crisi migratoria” 2 . La stampa, si disse, con quella pubblicazione oltrepassò il limite dell’etica, che imporrebbe di non pubblicare l’immagine di un bambino morto 3 . La scossa che quella foto generò rivelava però anche un altro dato: l’opinione pubblica aveva temporaneamente aperto gli occhi, rispetto a un modo di guardare ai flussi migratori, che prima di allora si era caratterizzato per essere per lo più approssimativo e massificante. Le masse di “clandestini”, viste da una prospettiva meno distante e fredda, potevano rivelarsi gruppi di individui, un’umanità in movimento, con un motivo per scappare e una ragione per non fermarsi nemmeno davanti a estremi rischi, come quelli rappresentati 1 Cf A. WITHNALL, ‘Aylan Curdi’s story: How a small Syrian child came to be washed up on a beach in Turkey’, Independent, 3 settembre 2015, in: http://www.independent.co.uk/ news/world/europe/aylan-kurdi-s-story-how-a-small-syrian-child-came-to-be-washedup- on-a-beach-in-turkey-10484588.html, URL consultato il 6 agosto 2016. 2 Cf COUNCIL ON FOREIGN RELATIONS, ‘Europe’s Migration Crisis’, 23 settembre 2015, in: http://www.cfr.org/refugees-and-the-displaced/europes-migration-crisis/p32874, URL consultato il 6 agosto 2016. THE GUARDIAN.COM, ‘Apart from Syrians who is travelling to Europe?’, The Guardian, 10 settembre 2015, https://www.theguardian.com/world/ 2015/sep/10/refugee-crisis-apart-from-syrians-who-else-is-travelling-to-europe, URL consultato il 6 agosto 2016. G. CASUCCI, ‘Crisi migratoria e rifugiati: Lo slogan retorico delle espulsioni facili’, 7 gennaio 2016, http://www.cir-onlus.org/it/comunicazione/news- cir/51-ultime-news-2016/1947-crisi-migratoria-e-rifugiati-lo-slogan-retorico-ed-inutile- delle-espulsioni-facili-di-giuseppe-casucci, URL consultato il 6 agosto 2016. RAINEWS.IT, ‘Pentagono, l’allarme di Dempsey: “La crisi migratoria in Europa durerà per almeno 20 anni”’, Rainews, 4 settembre 2015, http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Pentagono- allarme-di-Dempsey-La-crisi-migratoria-in-Europa-durera-almeno-20-anni-a12e1c95- 86ff-443a-8087-cbc9eb23238a.html?refresh_ce, URL consultato il 6 agosto 2016. 3 Cf G. RONCAGLIA, ‘Una riflessione sulla foto di Aylan’, L’Huffington Post, 15 settembre 2015, http://www.huffingtonpost.it/gino-roncaglia-/una-riflessione-sulla-foto-di-aylan_ b_8139126.html, URL consultato il 6 agosto 2016.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi