Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi di paternità nella Rondine (Hirundo rustica) attraverso l’impiego di marcatori molecolari

Il successo riproduttivo della rondine è stato oggetto di studio di numerose ricerche negli ultimi anni. La specie è sempre stata considerata monogama, ma il recente uso dei marcatori molecolari che ha permesso di condurre analisi di paternità più accurate, ha dimostrato che circa un terzo dei nidi presenta pulcini illegittimi. Il mio lavoro si è concentrato sulle analisi molecolari per genotipizzare e quindi riconoscere in maniera univoca gli individui analizzati, al fine di stabilire i rapporti di parentela esistenti. Questo ha permesso di ottenere una stima accurata dei pulcini derivati da incroci extra-coppia e di identificare i padri putativi. Dal punto di vista metodologico questo lavoro ha previsto, a partire da campioni di DNA prelevati da individui di una cascina del Novarese nel corso degli anni 2013 e 2014, l'amplificazione tramite PCR di 5 marcatori molecolari. È stato così possibile determinare il genotipo di ciascun individuo e sottoporre i dati ad analisi statistica.
I risultati di questo studio hanno confermato l'esistenza di un'elevata variabilità genetica di questi loci, testimoniata dall'elevata eterozigosità ottenuta. Analogamente a quanto emerso da studi precedenti, il nostro lavoro ha confermato che nel 30% delle nidiate sono presenti pulcini illegittimi. Inoltre il confronto tra i dati di due nidiate della stessa stagione riproduttiva ha messo in luce un dato che non era emerso in studi precedenti, ovvero che l'infedeltà nella seconda nidiata è doppia rispetto alla prima, sebbene questo risultato non sia statisticamente significativo a causa delle ridotte dimensioni del campione. Grazie all’utilizzo di un software specifico, è stato possibile individuare i padri biologici di ognuno dei pulcini illegittimi e si è notato che l'infedeltà sembrerebbe essere una caratteristica specifica di alcuni individui che si sono mostrati spesso recidivi. I maschi coinvolti in relazioni extraconiugali sembrano avere una maggiore fitness, in quanto hanno una prole più numerosa. Infine, in circa la metà dei casi, quando è presente un episodio di infedeltà all'interno del nido da parte di uno dei due partner, anche l'altro tende ad avere rapporti extra-coppia.
In conclusione, anche se la quantità di dati utilizzata in questo lavoro è ridotta, si sono ottenute comunque preziose indicazioni sulle strategie riproduttive presenti in questa specie ed è stato possibile formulare delle ipotesi che dovranno essere saggiate e validate nel momento in cui sarà disponibile un numero maggiore di dati, possibilmente provenienti da località e anni differenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 1. INTRODUZIONE 1.1 Hirundo rustica: Caratteristiche generali La rondine comune (Hirundo rustica) è un uccello migratore appartenente all’ordine dei Passeriformes, più precisamente alla famiglia Hirundinidae. Ha una forma snella ed elegante ed è di modeste dimensioni; la lunghezza si aggira intorno ai 19cm compresa la lunga coda, il peso raggiunge i 20g e l’apertura alare può arrivare a 34cm. È facilmente riconoscibile per la coda biforcuta con le timoniere allungate; presenta le parti superiori del piumaggio di un colore blu scuro metallico, quelle inferiori biancastre con sfumature crema, fronte e gola rossicce, becco e zampe piccoli e di colore grigio. Gli individui giovani hanno una colorazione generale più opaca e le timoniere esterne più corte. I sessi simili permettono di definire la specie come monomorfica; è presente solo un leggero dimorfismo sessuale dato dalla maggior estensione della macchia tra gola e petto, nonché da alcune ossa più grandi nelle femmine e dalle timoniere più lunghe nei maschi. Il corpo slanciato, accompagnato dalla notevole aerodinamicità consente alla rondine di volare in modo agile e aggraziato, veloce e scivolante allo stesso tempo (Peterson et al. 1988). La rondine si posa raramente sul terreno; generalmente scende solo per raccogliere i materiali necessari alla costruzione del nido, oppure quando è ancora molto giovane e incapace di volare. È una grande cacciatrice di insetti (mosche, farfalle, falene) che cattura in volo e per questa sua caratteristica si rivela molto utile all’agricoltura. A sua volta la rondine può essere predata da altri uccelli, quali falchi, merli e barbagianni, e da diversi animali tra cui topi, gatti e tutti i predatori che frequentano l’ambiente rurale. I più esposti sono ovviamente i piccoli all’interno del nido, ma anche gli adulti possono subire tentativi di predazione da parte dei rapaci più grossi (Brehm 1983).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Marina Maspero Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10 click dal 07/09/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.