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Evoluzione dei sistemi di gestione ambientale

Il concetto di qualità lo possiamo definire come un insieme di attività coordinate tra loro, tese a valorizzare le risorse aziendali ed in grado di evitare, attraverso tempestive diagnosi eventuali inefficienze ed individuare adeguate soluzioni ad eventi imprevisti. Questo attuale modo di concepire la qualità è il frutto di secoli di studi ed esperimenti aziendali volti al miglioramento totale dell’azienda.
I primi concetti della qualità (inizio ‘900) erano basati principalmente al controllo delle materie prime, successivamente si pone l’attenzione anche al collaudo dei prodotti e controllo della produzione. Negli anni ’70 si inizia ad affermare un modello nuovo e sperimentale, che negli anni si è dimostrato un modo efficace per la gestione e controllo della qualità; il Total Quality Manager (TQM).
Durante questa crescita veemente del concetto di qualità nasce anche l’esigenza di creare un sistema che gestisse la qualità aziendale e così nacque nel 1987 un’organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO – International Organization for Standardization), che emanò una serie norme di norme contenente criteri fondamentali a cui un organizzazione deve rispondere.
La normazione è intesa come un insieme di norme e regole con lo scopo di soddisfare esigenze organizzative, funzionali e di efficienza, risulta un atto del tutto volontario, che prevede l’adesione a organismi preposti alla normazione, che possono operare su ambiti e territori diversi. La certificazione di qualità garantisce che un prodotto/servizio rispetti determinati parametri riscontrabili nelle norme di riferimento. Essa viene rilasciata dagli organismi di certificazione che controllano la conformità di prodotti e servizi per poi in un secondo momento, procedere al rilascio del certificato. Affinché si possa procedere all’ottenimento della certificazione e della valutazione di conformità sgli standard e normative è essenziale l’implementazione dell’audit.
L’ISO ha emanato numerose norme per la gestione ambientale, la c.d. famiglia delle ISO 14000 che insieme formano una politica ambientale volta alla salvaguardia dell’ambiente creando anche dei benefici economici all’interno dell’impresa. La norma più importante nella gestione ambientale risulta essere la ISO 14001 che fornisce le linee guida a tutte le organizzazione. Tali norme sono orientate non tanto a creare prodotti e servizi migliori per la clientela ma a normare un sistema di qualità ambientale tale da determinare un vantaggio misurabile all’interno dell’impresa.
Nelle varie norme per la gestione ambientale è presente anche l’Emas che ha valenza prettamente europea, introdotto nel 1993 con regolamento comunitario n. 1836, tale regolamento infatti si rubricava come adesione volontaria delle imprese del settore industriale ad in sistema comunitario di eco gestione e audit; successivamente ebbe una modifica nel 2001 e fu rinominata Emas II. La logica sottotesa a codesto regolamento europeo sono di miglioramento delle prestazione ambientali, creando degli standard che si adeguino alle esigenze peculiari delle organizzazioni, quindi gli obiettivi di miglioramento si misurano in base alle problematiche delle singole imprese.
Per le aziende che chiedono di certificarsi o aderiscono al regolamento EMAS comporta il raggiungimento di molteplici vantaggi, innanzitutto si riducono i costi connessi agli aspetti ambientali, e quindi, oltre a tutelare l’ambiente, l’impresa può avere anche dei vantaggi economici. L’adesione a tali norme risolve la gestione degli adempimenti normativi ambientali obbligatori. L'ottenimento della certificazione ambientale può consentire un miglioramento dell'immagine "verde" dell'impresa e l'eliminazione di eventuali barriere all'accesso in determinati mercati: non è infatti da escludere che nel breve periodo imprese operanti in paesi ad elevata sensibilità ambientale (Danimarca, Germania, Svezia, etc.) richiedano ai propri fornitori la certificazione del SGA.

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5 Premessa CAPITOLO 1 – LA QUALITA’: ASPETTI EVOLUTIVI 1.1 – Quadro introduttivo della qualità Nel corso degli anni, anche grazie al progresso tecnologico, è profondamente cambiato il modo di essere impresa; l’idea che il profitto è l’unico obiettivo con il tempo è diventato solo uno dei tanti fini da ragiungere. Nella New economy la qualità sta assumendo un ruolo fondamentale per la realizzazione di processi produttivi efficaci ed efficienti, e rispondenti a esigenze di una clientela ormai piø attenda e sensibili a problematiche socio – ambientali. Il concetto di qualità lo possiamo definire come un insieme di attività coordinate tra loro, tese a valorizzare le risorse aziendali ed in grado di evitare, attraverso tempestive diagnosi eventuali inefficienze ed individuare adeguate soluzioni ad eventi imprevisti. Questo attuale modo di concepire la qualità è il frutto di secoli di studi ed esperimenti aziendali volti al miglioramento totale dell’azienda. I primi concetti della qualità (inizio ‘900) erano basati principalmente al controllo delle materie prime,

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Martina Egidio Contatta »

Composta da 27 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.