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I fondi comuni di investimento immobiliari

Con l'abrogazione, pressoché completa, della legge istitutiva dei fondi immobiliari 86/94 avvenuta con l'entrata in vigore del d.lgs. 58/98, meglio noto come Testo unico della finanza, il nuovo quadro normativo di riferimento per i fondi comuni di investimento immobiliari chiusi, oltre ad essere finalizzato alla tutela del risparmio, è da considerarsi aggiornato e coerente all'evoluzione dei mercati finanziari.
Il processo di profonda trasformazione che ha interessato il settore del risparmio nel corso degli ultimi anni, ha dato la possibilità agli operatori del risparmio gestito di offrire alla propria clientela prodotti e servizi sempre più sofisticati e innovativi in grado di soddisfare la domanda di tali strumenti finanziari. In questo processo di continuo adeguamento dell'offerta alla domanda di nuovi prodotti finanziari, si pongono pure le iniziative volte alla costituzione dei fondi comuni di investimento immobiliari chiusi che, consentono ai risparmiatori di partecipare ai risultati economici di iniziative assunte nel comparto immobiliare utilizzando il modello organizzativo del patrimonio gestito da un intermediario professionale, con tutti i vantaggi che ne derivano in termini di sinergie di gruppo, di economie di scala e di liquidabilità dell'investimento.
La presente trattazione ha lo scopo di illustrare le peculiari caratteristiche del fondo comune di investimento immobiliare chiuso con particolare riferimento all'aspetto giuridico.
Nel primo capitolo viene evidenziata la situazione del sistema finanziario italiano facendo riferimento agli intermediari finanziari ed, inoltre, per una più agevole comprensione delle caratteristiche del fondo immobiliare chiuso viene esposta una classificazione delle varie tipologie di fondi esistenti.
Nel secondo capitolo viene illustrato un breve excursus storico della volontà del legislatore italiano di disciplinare la materia dei fondi immobiliari. La lettura di questo capitolo, a mio parere, può essere di grande aiuto per la comprensione del perché si è giunti all'adozione di una particolare tipologia di fondo comune.
Nel terzo capitolo, invece, viene trattata la società di gestione del risparmio, figura giuridica introdotta con l'entrata in vigore del Testo unico della finanza e importante perché organo responsabile di una corretta gestione del fondo immobiliare.
Nel quarto capitolo si parlerà del fondo immobiliare. In tale contesto verranno evidenziati tutti quegli aspetti utili per una buona conoscenza delle caratteristiche di questo nuovo strumento finanziario. La base dell'analisi si poggia sul contenuto normativo del decreto legislativo n.58 del 24 febbraio 1998 e dei suoi successivi regolamenti di attuazione, emanati dal ministero del Tesoro, dalla Banca d'Italia e dalla Consob.
Nel capitolo successivo, invece, verrà trattato il fondo immobiliare costituito mediante apporto pubblico, voluto dal legislatore per favorire il processo di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico italiano.
Nel sesto capitolo verranno analizzate le disposizioni tributarie in vigore applicabili ai fondi immobiliari di diritto italiano. L'analisi, basata sempre sulle disposizioni di legge vigenti, ha lo scopo di evidenziare la volontà del legislatore di agevolare lo sviluppo di questo nuovo prodotto in modo da favorire una canalizzazione di capitali finanziari verso questo settore, ritenuto di fondamentale importanza per l'economia italiana.
Nel capitolo finale, denominato ''Il mercato'', ho voluto analizzare i possibili elementi capaci di determinare lo sviluppo dei fondi immobiliari in Italia. Inoltre, ho dato spazio pure ad una esposizione, sulla base di dati raccolti, sull'esperienza italiana in materia di fondi immobiliari.

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4 INTRODUZIONE Con l'abrogazione, pressoché completa, della legge istitutiva dei fondi immobiliari 86/94 avvenuta con l'entrata in vigore del d.lgs. 58/98, meglio noto come Testo unico della finanza, il nuovo quadro normativo di riferimento per i fondi comuni di investimento immobiliari chiusi, oltre ad essere finalizzato alla tutela del risparmio, è da considerarsi aggiornato e coerente all'evoluzione dei mercati finanziari. Il processo di profonda trasformazione che ha interessato il settore del risparmio nel corso degli ultimi anni, ha dato la possibilità agli operatori del risparmio gestito di offrire alla propria clientela prodotti e servizi sempre più sofisticati e innovativi in grado di soddisfare la domanda di tali strumenti finanziari. In questo processo di continuo adeguamento dell'offerta alla domanda di nuovi prodotti finanziari, si pongono pure le iniziative volte alla costituzione dei fondi comuni di investimento immobiliari chiusi che, consentono ai risparmiatori di partecipare ai risultati economici di iniziative assunte nel comparto immobiliare utilizzando il modello organizzativo del

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Cassarino Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 13296 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.