Skip to content

Immigrazione in Italia, regolazione e seconde generazioni

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Rimerici
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Corso di laurea in Comunicazione Interculturale
  Relatore: Luca Storti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

Il lavoro offre una panoramica sul tema dell'immigrazione in Italia, prestando particolare attenzione alle seconde generazioni.
Si tratta di una rassegna letteraria nella quale, dopo aver delineato alcuni aspetti teorici del fenomeno migratorio, vengono presi in considerazione i cambiamenti che, a partire dal 1973, hanno coinvolto l'Europa. All'analisi delle modalità con cui tre grandi nazioni, Francia, Gran Bretagna e Inghilterra, hanno affrontato i cambiamenti verificatesi negli ultimi trenta anni e con cui hanno gestito la comparsa delle seconde generazioni, segue una descrizione della situazione italiana.
Saranno esaminate le leggi che regolano l'immigrazione in Italia e si presterà particolare attenzione a come queste leggi ostacolino a priori un facile inserimento, degli immigrati e delle loro famiglie, nella nostra società, la concessione dei regolari permessi e della cittadinanza mentre all’opposto, favoriscano invece il mantenimento della cittadinanza italiana degli emigrati all’estero e di tutti i loro discendenti.
Ciò che si vuole dimostrare è la ritrosità, sia da parte del governo che spesso anche dalla popolazione, ad accettare il nuovo ruolo di nazione meta di immigrazione che l’Italia ha assunto da diversi anni, a cui non ha corrisposto un impianto normativo adatto.
A dimostrazione di questo verranno citate alcune conseguenze inevitabili a questa chiusura verso l’immigrazione ovvero la clandestinità e l’irregolarità le quali costituiscono ad oggi una piaga sociale non indifferente e a cui si fatica a trovare un rimedio.
In questo frangente verrà sottolineato come il processo di Globalizzazione, che ha nettamente accorciato i tempi e le distanze tra le persone nel mondo, si scontri invece con le politiche migratorie, in particolar modo quelle italiane, le quali ostacolano sempre di più la libera circolazione e stabilizzazione delle persone a differenza di quanto accade invece con le informazioni e con i beni materiali.
Il cuore della ricerca si trova nell'ultimo capitolo, in cui vengono individuate le principali problematiche che le seconde generazioni, sia native che spurie, devono affrontare in Italia, le modalità con cui queste vengono superate e i casi in cui invece gli ostacoli non vengono superati; ovvero verranno menzionate anche le reti devianti in cui spesso tanti giovani immigrati, in quanto soggetti deboli, vengono coinvolti, le quali contribuiscono a rendere difficile la loro integrazione nella società.
La riuscita o mancata tale del processo di integrazione è determinata dalla "scelta" di una strategia identitaria, determinata da tre fattori: l'età, la stabilità del gruppo familiare e la somma del capitale culturale ed emotivo dello stesso. Attraverso alcune testimonianze, tratte dalle ricerche svolte negli ultimi anni in numerose scuole italiane, si cercherà di dimostrare quanto teorizzato nei capitoli precedenti.
A concludere il discorso è infine un paragrafo dedicato a Torino, una delle città italiane in cui troviamo una concentrazione di presenze immigrate molto alta, e in cui sembra essere stata raggiunta una convivenza priva dei conflitti che attanagliano ancora oggi molte città sia italiane che straniere, anche grazie alle numerose iniziative interculturali che vengono frequentemente promosse in città.
La conclusione del lavoro vede la prospettiva transnazionale come un possibile obbiettivo futuro volto all’eliminazione problematiche che da sempre accompagnano i processi migratori.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I INTRODUZIONE La scelta di trattare il tema dell’immigrazione, e in particolare delle seconde generazioni, è nata da una serie di motivi. Può sembrare banale, ma il fatto di guardare ogni giorno il telegiornale insieme alla mia famiglia ha creato molti spunti di discussione che hanno suscitato in me numerose domande. La curiosità verso le tematiche relative all’immigrazione in Italia nasce proprio da questo. Dal desiderio di verificare se le cose stanno veramente come vogliono farci credere i mass media, se davvero siamo letteralmente assaliti da gruppi di “clandestini” pronti a invadere il nostro paese, a portare via il lavoro agli italiani, a rubare, aggredire, violentare le donne. Ho iniziato a informarmi confrontando diversi punti di vista, il che vuol dire leggendo quotidiani di diverso orientamento politico, libri e testimonianze. Quello che mi mancava, e che mi manca tuttora, è l’esperienza diretta con una persona straniera. Io non conosco personalmente nessuno che si sia trasferito in Italia, che abbia vissuto sulla sua pelle lo spostamento da una nazione a un'altra, che sia nato qui ma che abbia genitori stranieri. Il mio obbiettivo sarebbe stato quello di vedere con i miei occhi la realtà immigrata, e questo costituisce ad oggi uno dei miei obbiettivi futuri. Data l’impossibilità di realizzare quest' obiettivo, ho pensato che prima sarebbe stata necessaria una preparazione generale all’argomento e il mio lavoro nasce proprio da questo. Dal desiderio di conoscere la storia, le politiche, gli aspetti culturali delle migrazioni, come sono nate, come si sono evolute sino ad arrivare alla situazione attuale, le cause che le hanno generate e le conseguenze che hanno apportato, le problematiche, gli aspetti positivi e negativi. L’obiettivo che mi pongo con questo lavoro è quello di rispondere ad alcuni interrogativi che riguardano le questioni appena citate. La struttura del mio lavoro offre una panoramica molto generale sul tema delle migrazioni, realizzata attraverso una rassegna teorica e di letteratura. In particolare il mio obiettivo principale era di studiare le seconde generazioni, ovvero i figli dei primo-migranti, che saranno l’argomento centrale del capitolo conclusivo: nella raccolta delle informazioni, infatti, mi sono presto resa conto che sarebbe stato impossibile parlare delle seconde generazioni senza le inevitabili premesse storico-politiche che hanno portato alla loro comparsa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi