Skip to content

Modificazioni corporee: una questione transculturale. Strategie di prevenzione e di educazione per la promozione del benessere e della salute nei giovani

Informazioni tesi

  Autore: Maria Stella Paladin
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Pontificia Università Salesiana
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Salvatore Capodieci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

Le modificazioni corporee, in particolare il tatuaggio e il piercing, sono fenomeni sempre più comuni. La presente tesi intende esplorare il comportamento degli adolescenti e verificare se esiste una correlazione tra le pratiche di modificazione corporea (soprattutto tatuaggi e piercing) e i punteggi della Brief Sensation Seeking Scale (BSSS) e se c’è una relazione anche tra queste e l’immagine corporea. Un campione rappresentativo di 1274 studenti, di cui 717 femmine e 557 maschi di età compresa tra i 14 e i 19 anni di sei scuole del Veneto (Belluno, Mirano, Mestre, Mogliano e Portogruaro), ha partecipato alla somministrazione di un questionario finalizzato a conoscere il tempo libero tra cui desideri, interessi, attività e le opinioni relative all’immagine corporea, ai tatuaggi e ai piercing. È emerso che le femmine sono più soggette a modificare il proprio corpo rispetto ai maschi. Infatti 158 hanno almeno un tatuaggio o un piercing, 33 li hanno entrambi e 526 non ne ha alcuno. In entrambi i sessi i tatuaggi e i piercing sono statisticamente correlati con i punteggi del BSSS e con la percezione corporea. Inoltre alti punteggi ottenuti al BSSS indicano la predisposizione alla ricerca di sensazioni forti. In ogni caso le modificazioni corporee non devono essere considerate un segno patognomonico, cioè indice di patologia, piuttosto come una forma di espressione della propria identità. Alla luce della costante espansione di questo fenomeno sono necessarie una maggiore consapevolezza ed una maggiore educazione alla salute.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
11 INTRODUZIONE Ogni pratica si inserisce in un contesto storico culturale specifico. Essa si diffonde a opera dell’uomo che, attraverso i viaggi nei luoghi più remoti, scopre e conosce nuovi habitus. Un esempio a riguardo è il tatuaggio, o meglio l’atto del tatuarsi, una pratica molto usata nelle popolazioni maori della Nuova Zelanda. Essa designava l’appartenenza ad una classe sociale: i nobili o i guerrieri; nella società contemporanea, invece, assume una connotazione sociale, oltre che personale. Pertanto la sua realizzazione è accessibile a tutti, in quanto si rivela una scelta motivata da un bisogno, quello di modificare il proprio corpo. Talvolta essa può essere condizionata dall’ambiente in cui l’individuo nasce, cresce e vive. L'idea di approfondire questo tema nasce da uno studio attento allo sviluppo della identità e alla sua continua evoluzione (o modificazione?) e alle pratiche che implicano una sua modificazione sia interna che esterna. Tra le alterazioni del corpo permanenti o body modifications (BM da qui in avanti) si considerano il tatuaggio, il piercing, la chirurgia plastica, le scarificazioni (branding e cutting), l’impianto di materiali sottocute, le mutilazioni, e il body building (Cotrufo P., et al., 2012). Questi processi sono agiti in funzione di un bisogno intrapsichico del soggetto. In particolare nasce nell’individuo l’esigenza di ricordare e quindi incorporare un nuovo corpo, una storia, un evento oppure di affrontare un proprio disagio psicologico. Talvolta le pratiche sconfinano in gesti autolesionistici, cioè atti impiegati allo scopo di procurare danni e lesioni a se stessi. Infine si può dire che le BM sono una forma di espressione della propria identità (Cotrufo P., et al., 2012; Armstrong, et al., 2002). La letteratura a riguardo è ampia. Infatti vi sono alcuni studi i cui risultati asseriscono a una correlazione tra devianza, tatuaggi e piercing (Koch, et al, 2010; Kosut M., 2006) e altre analisi sono state condotte tra i carcerati (Rozycki A., 2007; Manuel L., Retzlaff P, 2002; DeMello M., 1993; Mosher, et al., 1967; Burma, J. H., 1959; Lynch S., 1959; Haines, et al., 1958; Parry A., 1934; Lombroso, et al., 1915). Altresì vi sono indagini che postulano una relazione tra disturbi alimentari, tatuaggi e piercing (Claes, et al., 2005). Altre ancora evidenziano una correlazione positiva tra l’avere piercing e/o tatuaggi e comportamenti quali l’abuso di sostanze, una maggiore attività sessuale ed il coinvolgimento in procedimenti penali (Stirn, et al., 2011; Koch, et al., 2005, 2007; Borokhov, et al., 2006; Armstrong, et al., 2004; Brooks, et al., 2003; Kuczkowski K., 2003; Mayers, et al. 2002; Braithwaite, et al., 2001; Drews, et al., 2000; Greif, et al., 1999).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

psicologia
educazione
adolescenza
piercing
identità
linee guida
tatuaggi
studio longitudinale
ricerca del rischio
modifcazioni/tasformazioni corporee

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi