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Controllo motorio in presenza di variazioni di resistenza nel ciclo della pedalata

La letteratura scientifica riguardante i fenomeni che scaturiscono dal confronto tra la camminata all'indietro e quella in avanti è estremamente vasta. Da studi condotti precedentemente (Thorstensson A., 1986; Winter, Pluck & Yang, 1989), si osserva che, quando un soggetto cammina all'indietro (BW) la cadenza del passo, rispetto alla camminata in avanti (FW), non si modifica ma si può evidenziare una riduzione della lunghezza del passo. Se, invece, si impone al soggetto un vincolo, come il mantenimento di una determinata velocità durante la BW, ad esempio mediante l'utilizzo di un Treadmill, si osserva anche un aumento della frequenza del passo.
Non è tuttavia noto cosa accade se si vincola la traiettoria del piede piuttosto che la sua velocità, come ad esempio avviene durante il ciclo della pedalata. Il presente elaborato affronta in parte questa tematica, ponendola in relazione con la variazione della resistenza. A tale scopo, verranno rivisitati, di seguito, alcuni concetti chiave, che serviranno per introdurre le problematiche relative al controllo motorio, durante il ciclo della pedalata, nelle diverse condizioni esaminate all’interno dello studio effettuato.

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V. Forte Controllo motorio in presenza di variazioni di resistenza nel ciclo della pedalata 3 INTRODUZIONE La letteratura scientifica riguardante i fenomeni che scaturiscono dal confronto tra la camminata all'indietro e quella in avanti è estremamente vasta. Da studi condotti precedentemente (Thorstensson A., 1986; Winter, Pluck & Yang, 1989), si osserva che, quando un soggetto cammina all'indietro (BW) la cadenza del passo, rispetto alla camminata in avanti (FW), non si modifica ma si può evidenziare una riduzione della lunghezza del passo. Se, invece, si impone al soggetto un vincolo, come il mantenimento di una determinata velocità durante la BW, ad esempio mediante l'utilizzo di un Treadmill, si osserva anche un aumento della frequenza del passo. Non è tuttavia noto cosa accade se si vincola la traiettoria del piede piuttosto che la sua velocità, come ad esempio avviene durante il ciclo della pedalata. Il presente elaborato affronta in parte questa tematica, ponendola in relazione con la variazione della resistenza. A tale scopo, verranno rivisitati, di seguito, alcuni concetti chiave, che serviranno per introdurre le problematiche relative al controllo motorio, durante il ciclo della pedalata, nelle diverse condizioni esaminate all’interno dello studio effettuato. Generalità sul controllo motorio Nel campo delle scienze motorie, per capacità di controllo motorio si intende una capacità coordinativa generale, che consiste nel controllare il movimento in modo tale da raggiungere lo scopo prefissato. Questa capacità, insieme a quella di apprendimento motorio ed alla capacità di adattamento e trasformazione, permettono all'individuo di organizzare e regolare il movimento,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Vito Forte Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 24 click dal 19/10/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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