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Piani individuali di risparmio (PIR): crescita dell'impresa e finanza per lo sviluppo

L'obiettivo è descrivere al meglio quella che è la novità italiana in ambito finanziario del 2017, ovvero i PIR. Viene svolta un'analisi di questo nuovo strumento finanziario da tutti i suoi punti di vista, soprattutto i due principali: gli investitori e le PMI quotate. Partendo dalla descrizione generale dello strumento e dal confronto con il contesto internazionale, si passa poi all'analisi dell'impatto finanziario sull'economia reale ed infine ad un modello di proiezione futura di tale potenziale impatto.

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3 Introduzione L’obiettivo di questo lavoro è quello di fornire un quadro più ampio e chiaro possibile per quel che riguarda la novità dell’anno in ambito finanziario: i piani individuali di risparmio, cosiddetti PIR. Essendo, appunto, una novità del 2017 il materiale reperibile a riguardo è veramente scarno. Non esistono articoli accademici a tal proposito, ma solo alcuni brevi studi svolti da società di consulenza italiane; ciò che non manca sono sicuramente gli articoli di giornali, le cronache finanziarie sono inondate dai PIR. Abbiamo messo assieme ed implementato tutto il materiale fino ad ora disponibile per analizzare questa novità da tutti i suoi punti di vista, focalizzandoci soprattutto sui due principali: gli investitori e le PMI quotate. Ed è proprio nel coinvolgimento di quest’ultime che sta la grande portata dei PIR. Ci scusiamo se nelle varie analisi che si succedono non è stato utilizzato un orizzonte temporale sempre concordante, ma come detto in precedenza, il materiale a disposizione è in continuo divenire, ragion per cui risulta impossibile avere una perfetta omogeneità temporale. Passeremo da analisi trimestrali, fino ad un massimo di analisi semestrali. Lo studio seguente, pur analizzando la questione da diversi punti di vista, si propone di essere il più oggettivo possibile.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Gallerini Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8091 click dal 08/11/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.