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Costruire un cinema europeo: le strategie cooperative per la creazione di un nuovo assetto del potere economico e culturale

Un tentativo di analisi e costruzione di modello applicativo dell'economia alla produzione cinematografica intesa come industria, nei limiti della considerazione della particolarità del suo ''prodotto''.

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Riassunto 1 RIASSUNTO Per molto tempo si � pensato che il cinema, ovvero il film girato su pellicola e distribuito in sala, sarebbe lenta- mente scomparso sotto l�incalzante concorrenza di altre forme di impiego del tempo libero e, pi� precisamente, di altre modalit� di fruizione del film. I dati stessi sulla produzione di films per la sala e relativi alla chiusura delle sale cinematografiche, un po� ovunque, sembravano avallare questa tesi, che noi non condividevamo. La nostra convinzione ha trovato conferma nel verificarsi generalizzato di una ripresa e della produzione, e della frequenza nelle sale a livello europeo, stimolate da una politica di rinnovo delle sale stesse e di ampliamento dei servizi offerti al loro interno, mirati a restituire specificit� ed un miglior livello qualitativo al cinema come momento di intrattenimento. A partire da ci�, l�obiettivo principale di questa tesi � dimostrare come esistano, per l�industria cinematografica europea, le possibilit� di contrastare l��invadente� presen- za della cinematografia statunitense sul mercato europeo, recuperando una competitivit� benefica sia dal punto di vista economico che da un punto di vista culturale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefania Binato Contatta »

Composta da 470 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3859 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.