Skip to content

Correlazione tra parametri funzionali tumorali determinati con esame PET/TC e outcome in pazienti con carcinosi peritoneale primitiva da carcinoma epiteliale dell'ovaio

Informazioni tesi

  Autore: Rosj Gallicchio
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Medicina Nucleare
Anno: 2012
Docente/Relatore: Giovanni Storto
Istituito da: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

Il carcinoma epiteliale dell'ovaio continua a rappresentare il tumore ginecologico maggiormente gravato da un alto indice di mortalità. Circa 22.000 nuovi casi all'anno vengono diagnosticati negli USA, con una mortalità che si aggira attorno ai 14.000 casi. L'incidenza è pressochè similare negli altri Paesi industrializzati. Nella maggior parte delle pazienti tale neoplasia è diagnosticata in fase ormai avanzata, frequentemente quando essa è già estesa al peritoneo per disseminazione, per invasione diretta, per via linfatica o vascolare. L'interessamento peritoneale, ovvero la carcinosi primaria, rappresenta ancora oggi una importante sfida dal punto di vista clinico-terapeutico. Sebbene l'intervento chirurgico primario di debulking ottimale, seguito dalla chemioterapia adiuvante (combinazione taxani-platino) sia da sempre considerato l'approccio standard per questo stadio, l'outcome delle pazienti è gravato da un alto rischio di mortalità a causa sia dell'insuccesso terapeutico, sia degli effetti collaterali propri della chemioterapia. Molti autori hanno suggerito che la massima citoriduzione a seguito dell'intervento chirurgico sia il più potente fattore prognostico. La presenza di una voluminosa massa al momento della chirurgia non preclude i benefici che possono derivare da ulteriori trattamenti. Tuttavia, l'impatto del residuo (loco-regionale/peritoneale) di malattia valutata mediante esame PET/TC con 18F fluorodesossiglucosio ([18F] FDG) non è stato ancora del tutto definito.
Il coinvolgimento peritoneale è di routine studiato dalla TC con mdc e dalla RM, ma la sensibilità di tali metodiche è inficiata dal fatto che esse utilizzano i soli criteri dimensionali e non sono in grado di discriminare le alterazioni funzionali che si innescano all'interno del tessuto tumorale.
Di recente, è stato dimostrato che la metodica ([18F] FDG) PET/TC ha un ruolo ben definito nella identificazione del tumore primitivo, nella valutazione dell'interessamento linfonodale, delle metastasi a distanza, vedi disseminazione peritoneale, con buona accuratezza diagnostica sia nello studio del tumore primitivo che nei casi di sospetta recidiva. Inoltre, molti studi hanno validato il ruolo ormai ben consolidato della ([18F] FDG) PET/TC nel monitoraggio della risposta alla terapia, sia chirurgica che medica, individuando il residuo di malattia nel corso o in seguito al completamento della terapia ed evidenziando la presenza di recidiva o lesioni secondarie. Eppure, ad oggi, sono ben poche le fonti disponibili che descrivano l'importanza della quantizzazione dei parametri tumorali funzionali, valutati mediante esame ([18F] FDG) PET/TC, nel predire l'outcome delle pazienti.
Il volume metabolico tumorale (MTV) e la glicolisi totale della lesione (LTG) costituiscono le misure dell'attività metabolica tumorale calcolate sulla base dell'uptake del ([18F] FDG) di una lesione.
Lo scopo del mio lavoro è stato quello di valutare la relazione tra i vari parametri tumorali funzionali (SUVmax, MTV e TLG) e l'outcome clinico di pazienti con carcinosi primaria da neoplasia epiteliale dell'ovaio, studiate nel periodo che intercorre tra chirurgia e chemioterapia adiuvante.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. INTRODUZIONE 1.1 Carcinoma dell’ovaio Il carcinoma ovarico è la seconda più comune forma di tumore ginecologico e prima causa di morte per neoplasia ginecologica nell’emisfero occidentale, oltre che la quarta causa di morte per cancro nella popolazione femminile dei paesi industrializzati (1,2) . In media una donna ogni 70 sviluppa un tumore ovarico. L’incidenza di questa malattia nei paesi industrializzati è in aumento, intorno a 17 casi su 100.000 per anno con una mortalità di 12/100.000 per anno; nel 60-70% dei casi esordisce in fase avanzata. La neoplasia colpisce donne in peri e post- menopausa con un picco massimo d’incidenza fra i 55 e i 65 anni. L’80% di questi tumori origina dall’epitelio celomatico; nelle donne giovani, invece, sono più frequenti le neoplasie germinali. Studi epidemiologici hanno portato ad elaborare tre teorie riguardo alla eziologia dei tumori ovarici: A. Una storia familiare di malattia è un fattore associato ad un aumentato rischio di neoplasia (fattori genetici familiari) B. L’ovulazione incessante e la stimolazione gonadotropinica può portare a mutazioni cellulari e favorire la trasformazione neoplastica (fattori endocrini) C. L’ovaio può essere esposto all’azione di cancerogeni attraverso la vagina e le tube di Falloppio (fattori ambientali) 1. Fattori genetici familiari Circa il 5-10% delle neoplasie ovariche riconosce, quale fattore di rischio principale, la familiarità. Tra i fattori associati ad aumentato rischio di neoplasia ovarica assume massima rilevanza la storia familiare di tumore ovarico, con un 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

carcinoma ovarico
pet/tc
carcinosi peritoneale
parametri tumorali funzionali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi