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Teoria della Mente e Neuroni Specchio. Due spiegazioni all'intersoggettività

L’elaborato si propone di esaminare il ruolo della Teoria della Mente (ToM) e dei neuroni specchio nella comprensione degli stati mentali degli altri. Sia la Teoria della Mente che il sistema mirror sono considerati meccanismi alla base dell’intersoggettività. Si inizierà illustrando la Teoria della Mente, analizzando la sua evoluzione nell’uomo e spiegando il processo che porta all’acquisizione di questa struttura cognitiva durante lo sviluppo. Si passerà poi a descrivere la scoperta del sistema dei neuroni specchio, considerando le funzioni di questo circuito neurale ipotizzate dagli scienziati. Si cercherà quindi di indagare il legame tra le due prospettive, sostenuto dall’approccio delle teorie simulazioniste, esaminandone aspetti a favore e criticità. Infine, si arriverà alla proposta di un modello ibrido che integri i due sistemi, basandosi su dissertazioni teoriche ed evidenze sperimentali recenti.

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5 INTRODUZIONE L’idea per il presente elaborato nasce dalla volontà di coniugare il mio interesse per la Psicologia Cognitiva e le Neuroscienze e dalla curiosità che mi ha spinta ad approfondire i meccanismi e le basi neurali della “mente relazionale”. “Ammettere l’esistenza di una mente relazionale, ci obbliga a prendere atto che una mente può considerarsi «umana» se possiede l’abilità di riconoscere, di leggere e di sintonizzarsi con la mente di un altro” (Molinari & Cavaleri, 2015, p.70). Ritengo che questa capacità di comprensione di obiettivi, desideri e intenzioni altrui sia fondamentale in ogni ambito e soprattutto nella professione psicologica, che parte proprio da questi elementi per strutturare una qualunque relazione d’aiuto. In particolare, con questo percorso, partendo da un background teorico e di ricerca, mi sono proposta di indagare il ruolo della Teoria della Mente (ToM) e dei neuroni specchio nella comprensione degli stati mentali degli altri. Sia la Teoria della Mente che il sistema mirror sono infatti ritenuti alla base dell’intersoggettività, cioè la condivisione di stati soggettivi tra due o più persone che permette i rapporti sociali. Mi sono chiesta se ci fosse un legame tra questi due meccanismi e ho trovato la risposta nell’approccio simulazionista, posizione che sostiene che per capire gli altri ci si basi su processi imitativi, la cui base biologica è rappresentata dal sistema dei neuroni specchio. Nel primo capitolo mi sono focalizzata sulla spiegazione della Teoria della Mente, partendo dalla sua evoluzione nell’uomo e descrivendone i correlati neurali. Successivamente ho spiegato lo sviluppo di tale meccanismo nel bambino, con un’attenzione particolare ai precursori cognitivi che lo permettono. Nel secondo capitolo ho descritto le caratteristiche del sistema dei neuroni specchio, partendo dalla loro scoperta e successivamente descrivendone le funzioni, in particolare l’apprendimento imitativo e la comprensione delle emozioni. Nel terzo capitolo ho cercato di rispondere alla mia domanda di partenza, ovvero se ci fosse un legame tra i due meccanismi, illustrando la Teoria Simulazionista che sostiene tale ipotesi. Ho quindi preso in esame le critiche a questo approccio, mosse

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Susanna Morlino Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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