Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La competenza a stipulare della Comunità europea

Partendo dal processo attraverso cui si è pervenuti all'attuale ripartizione di competenze con gli stati membri, il lavoro analizza la varietà di contenuto degli accordi internazionali stipulati direttamente dalla Comunità europea, la procedura di conclusione degli stessi e gli effetti nell'ordinamento comunitario.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE E’ ben noto che la Comunità europea svolge un ruolo di primo piano in ambito internazionale, intrattenendo una fitta rete di rapporti sia con Stati terzi sia con altre organizzazioni internazionali, attraverso il ricorso a diverse forme di cooperazione. La capacità della Comunità di concludere accordi internazionali è senza alcun dubbio l’espressione più significativa della sua personalità giuridica internazionale. Allo stato attuale le competenze comunitarie in ordine alla stipulazione di accordi internazionali comprendono un ambito molto vasto, che si estende dalla politica commerciale e agricola alla politica valutaria e ambientale, dalla ricerca e i trasporti alla pesca e lo sviluppo tecnologico. Va peraltro precisato che gli accordi conclusi dalla Comunità, in precedenza caratterizzati da un contenuto prettamente economico e commerciale, contemplano oggi vari e diversi aspetti, assumendo spesso un connotato politico e sociale, pure in considerazione dei mutamenti geopolitici verificatisi nell’area europea. Pertanto è maturata, a livello comunitario, la necessità di affrontare diverse responsabilità e nuove sfide, attraverso l’elaborazione di modelli di accordi i cui contenuti, seppure talvolta esulano dagli obiettivi del Trattato CE, risultano in definitiva più adeguati alla posizione di maggiore importanza raggiunta dalla Comunità sulla scena mondiale. La natura e i caratteri specifici della Comunità, il suo inserimento in un processo integrativo dinamico, d’altra parte, rendono particolarmente problematica e delicata la definizione delle competenze comunitarie in materia di stipulazione di accordi, dal momento che l’esigenza di dotare la Comunità di ampi poteri esterni contrasta con la determinazione degli Stati membri di conservare la libertà decisionale in un settore tradizionalmente considerato fondamentale nell’esercizio della sovranità statale. Il trasferimento di competenze dagli Stati membri alla Comunità è avvenuto, quindi,

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Autorino Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2016 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.