Skip to content

Fattori di Rischio Materni e Fetali nel Disturbo dello Spettro Autistico a Confronto con Altri Disturbi di Sviluppo

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Santini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: La sapienza Roma
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Medicina e Chirurgia
  Relatore: Roberta Penge
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 147

Tramite il presente studio si è voluto approfondire il ruolo di specifici determinanti nell’insorgenza del Disturbo dello Spettro Autistico e dei Disturbi Specifici di Linguaggio. I fattori correlati, evidenziati tramite l’analisi multivariata, con il Disturbo dello Spettro Autistico sono:
* Il sesso (maschile)
* L’età di entrambi i genitori
* Le complicanze in gravidanza (materne e le complicanze annessiali)
* La familiarità neurologica e la familiarità per disturbi psichiatrici
Da quanto emerso è possibile concludere che vi è probabilmente una suscettibilità genetica correlata al sesso maschile, dato ampiamente descritto in letteratura. A conferma di quanto descritto nella terza parte della tesi è stato evidenziato un rischio maggiore se i genitori presentano età avanzata durante il concepimento, nella maggior parte dei casi l'età del padre e della madre coincidono ed è difficile discriminare se sia soltanto l'età della madre o quella del padre oppure entrambe a contribuire all'aumento del rischio (Gardener H.et al., 2009). L’ipotesi maggiormente accreditata ê che ciò sia legato ad aberrazioni cromosomiche dello sperma (Croen et al., 2007 ; Reichenberg et al.,2006; Malaspina et al., 2001; Kong et al., 2012; Amaral & Ramalho-Santos, 2009; Smith et al., 2009) e a modificazioni epigenetiche (Grafodatskaya et al., 2010; Schanen et al., 2006) trasmesse poi ai figli.
L’influenza da parte di entrambi questi fattori potrebbe inoltre spiegare perché l’autismo presenta una maggiore prevalenza nel sesso maschile. Risulta significativa anche l’età avanzata materna e questo potrebbe esplicato da un duplice meccanismo implicato nella genesi dell’autismo. In primo luogo vi è un aumento del rischio di anormalità cromosomiche (Reichenberg et al., 2006; Gardener et al., 2009) e in secondo luogo vi sono evidenze che, all'aumentare dell'età materna, aumentano le complicazioni ostetriche. Tra queste vi è il riscontro di complicanze materne (metrorragie, pre-eclampsia/ipertensione) e di patologie degli annessi. L’influenza del primo fattore è confermato anche dalla presente analisi dalla quale risulta una significatività (P value) pari allo 0,0061 per la variabile considerata (complicanze in gravidanza) e nello specifico nell’analisi univariata risultano maggiormente significativi gli eventi “metrorragie” ( P=0,0001) e “pre-eclampsia” ; entrambi dati che confermano quanto descritto in letteratura (Glasson et al., 2004; Kolevzon et al., 2007; Gardener et al., 2009). La correlazione potrebbe dipendere dall’ipossia fetale, descritta come determinante in diversi studi (Glasson et al., 2004; Kolevzon et al., 2007; Gardener et al., 2009).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Negli ultimi decenni è emersa l’importanza dell’attuazione di strategie di prevenzione e diagnosi precoce per i disturbi neuropsichiatrici infantili. Ampia è la letteratura in merito alle indagini volte all’identificazione dei fattori di rischio, tali progressi hanno permesso interventi di prevenzione primaria e secondaria. La presente tesi ha come obiettivo l’ approfondimento del ruolo dei determinanti genetici e dei fattori di rischio prenatali e perinatali nell’eziologia del Disturbo dello Spettro Autistico e dei Disturbi Specifici di Linguaggio. L’esperienza clinica e i dati epidemiologici giustificano la selezione di questi due disturbi. La ricerca epidemiologica suggerisce l’altra prevalenza, intorno al 7/1000 (Centers for Deseas Control and Prevention ) e un netto aumento dell’incidenza dei Disturbi dello Spettro Autistico. Parallelamente i Disturbi di Linguaggio presentano un’alta prevalenza nella popolazione infantile ( 6-8% in Ritterfeld et al. , 2002) e in Italia, nella popolazione prescolare, l’incidenza è stimata tra il 3% e il 6% (Chilosi et al. , 2012). L’autismo è un disturbo neuroevolutivo che si caratterizza per un quadro clinico ad esordio precoce; sono presenti alterazioni nello sviluppo socio-comunicativo e interessi ristretti con comportamenti ripetitivi ( DSM- 5, 2013). La classificazione nosografica della sindrome ha subito differenti modifiche e sin dalle prime descrizioni l’autismo è stato considerato una sindrome di natura eterogenea, negli anni sono andati definendosi profili patologici differenziabili e al contempo caratterizzati da importanti similitudini sul piano clinico, ad oggi viene riconosciuto uno spettro di quadri sfumati e condizioni di differente gravità (Johnsoh e Myer, 2007). Parallelamente sono andate definendosi differenti ipotesi sull’eziopatogenesi che hanno condizionato il panorama scientifico e il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi