Skip to content

Luoghi e Non-Luoghi, espressioni della cultura. Da Napoli a Nola

Informazioni tesi

  Autore: Maria Tafuro
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali
  Relatore: Stefania Palmentieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 63

La tesi trae ispirazione dalla volontà di affrontare una tematica trasversale al tema della cultura in ogni sua forma. Il tema è quello dei Luoghi e Nonluoghi, affrontato per la prima volta dall'antropologo francese Marc Augè in un suo testo del 1992. Partendo dalla nozione di luogo in ambito geografico e prevalentemente in ambito culturale, la questione viene sviscerata a livello antropologico e storico attraverso gli studi di Augè e degli altri grandi intellettuali che si sono interessati alla tematica. L'obiettivo è verificare l'impatto dei due fenomeni sulla vita quotidiana di ogni individuo e , a tal proposito, si snocciola un'analisi a livello territoriale nella regione Campania e in particolare nel territorio compreso tra Nola, piccola cittadina a nord del Vesuvio, e il capoluogo Napoli.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
14 1.4. Il “Non-luogo”: la definizione di Augé “La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l'estraneo siete voi”. (Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila) Tutto ciò che è stato detto finora sui luoghi, in epoca moderna va necessariamente affiancato a ciò che possiamo dire sui Non-Luoghi, intesi non come luoghi che non esistono ma come tutti quegli spazi che non sono né identitari, né storici né relazionali. In sostanza sono i luoghi non antropologici. È quindi ancora una volta l'antropologo francese Marc Augé a definirli, nel suo libro del 1992 "Non-lieux: Introduction à une anthropologie de la surmodernité". Il perché questa definizione sia affiorata solo in epoche recenti è dettato dal fatto che i non luoghi sono effettivamente di formazione molto recente. Augé infatti attribuisce il loro sviluppo ad un’epoca che lui chiama di surmodernité. In italiano potremmo parlare di postmodernismo, riferendoci al periodo dalla fine del ventesimo secolo in cui si è superata la fase postindustriale e si è entrati in una sempre più invasiva diffusione della globalizzazione nella vita degli individui. In particolare Augé sostiene che i non-luoghi sono il frutto della differenziazione dei simboli per effetto di tre forme di eccesso 10 :  eccesso di tempo, dovuto ad una sovrabbondanza di avvenimenti del mondo contemporaneo;  eccesso di spazio, dovuto alla trasformazione accelerata del mondo contemporaneo che porta da un lato al restringimento del pianeta rispetto alla conquista dello spazio e, dall'altro, alla sua apertura grazie allo sviluppo dei mezzi di trasporto rapido;  eccesso di ego, dovuto al desiderio di individualità e auto-affermazione dell'uomo del nostro tempo. 10 Cfr. M.Augé, op.cit., pp. 33-37

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi