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Lo Spirituale del Suono giallo

Ora, dunque, non resta che chiedersi quali relazioni nascano tra i suoni, colori o movimenti e come, questi, possano sua aiutare l'uomo a elevarsi, sia trascinarlo pesantemente al suolo;chi vincerà l'eterna lotta tra vita e morte abbattendo l'alto muro invalicabile?

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1 Introduzione All’inizio del 1908 Wassily Kandinsky scrisse una serie di composizioni sceniche, tra cui Il Suono giallo, articolando su un quadro-palcoscenico, elementi teatrali, musicali e pittorici; l’artista portò in scena luci, ombre e colori come fossero attori, portatori di pensieri e messaggi da comunicare al mondo, su un palco astratto e la struttura dell’opera affascina il lettore attraverso un dinamismo che, però, mai sarà caos. Il pennello scorre sulla tela che fa da sfondo al palcoscenico, permettendo così la nascita di quadri astratti, che emettendo suoni acuti e gravi si tingono di colori chiari e scuri, come il nero che sembra soffocare ciò che lo circonda o il bianco che entra in scena purificando lo sporco del quadro, assieme lottano tra la vita e la morte. Analizzando la pièce viene spontaneo chiedersi che cosa dovrebbe suscitare l’insieme di luci e ombre, l’interazione tra le tinte, tra i suoni cromatici e musicali, materiali e spirituali, da dove nascano i silenzi che si trasformano in voci legnose, disarmoniche, caotiche o squillanti; un’orchestra di colori, di armonie composte da note pastose e trascinanti, un teatro che si tinge di luci. L’interdisciplinarietà che caratterizzò l’emblematica figura d’artista monumentale sarà il fulcro della ricerca attuata ai fini di poter permettere la lettura di Il Suono giallo e con essa la tensione e la fusione tra le diverse arti, l’effetto del colore e il linguaggio delle forme sia geometriche sia organiche, il ritmo cromatico e la continua lotta tra ciò che è spirituale e ciò che sempre rimarrà ancorato al materiale. I colori, le linee e le forme della pièce, saranno, perciò, sottoposti a uno studio sia teorico, facendo riferimento agli scritti dell’artista, tra cui Punto linea e superficie o Lo Spirituale dell ’arte; che pratico, analizzando alcune tele, come Composizione IV o La Dama a Mosca;

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Veronica Villa Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 29 click dal 22/01/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.